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Manifestazioni
Durata: 04:00
Luogo: Caldaro paese
Dalle ore 8 alle 13 il mercatino degli agricoltori é in piazza Principale a Caldaro. Prodotti di qualitá, come frutta e verdura fresche, uova, formaggi, salumi e speck, miele e succhi, vino ecc. vengono venduti dai contadini della zona, che ne garantiscono la produzione e la lavorazione artigianale presso i propri masi.
Indirizzo: in piazza principale
Contatto: Tourismusverein Kaltern am See +39 0471 963169 info@caldaro.info
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © zulupictures
Durata: 03:00
Luogo: Pianizza di Sopra
Tra i vigneti che si affacciano sul lago di Caldaro, la famiglia Sinn produce vini biologici dal 2013. I vini vengono vinificati in botti di legno e acciaio e in anfore di argilla.
Le visite guidate iniziano con un breve tour nei vigneti e una spiegazione del lavoro svolto durante l'anno, segue una visita alla nuova cantina e una degustazione di vini con uno spuntino.
Indirizzo: Tenuta St. Quirinus
Contatto: Tenuta St. Quirinus +39 329 808 5003 info@st-quirinus.it
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © ©St. Quirinus
Luogo: Pianizza di Sopra
Festa tradizionale dei vigili del fuoco di Pianizza di Sopra presso la caserma dei Vigili del Fuoco con musica e specialità tipiche.
Venerdi 12 giugno dalle ore 18 e sabato 13 giugno dalle ore 17.
Indirizzo: caserma dei Vigili del Fuoco
Contatto: Vigili del fuoco di Pianizza di Sopra
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © FF_Oberplanitzing
Durata: 01:30
Luogo: Caldaro paese
Unterlandler Tanzlmusig
Indirizzo: piazza principale
Contatto: Bürgerkapelle Kaltern +39 338 1585613 info@bk-kaltern.com
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © TV Kaltern_Helmuth Rier
Durata: 02:00
Luogo: Appiano
Uno sguardo dietro le quinte della tenuta a conduzione familiare del Conte Khuen Belasi.
Una storica sala degli antenati, una cappella gotica e una raffinata degustazione di vini nel fresco cortile del castello.
Indirizzo: Tenuta Castel Englar
Contatto: Associazione Turistica di Appiano +39 0471 662 206 info@eppan.com
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © alexfilz
Durata: 04:00
Luogo: Termeno paese
Escursione guidata con degustazione di vino "Sulle tracce del Gewürztraminer"
Vieni con noi in un piacevole viaggio alla scoperta di Termeno sulla Strada del Vino in Alto Adige.
Con l'autobus navetta saliremo a Sella (Termeno), una posizione terrazzata soleggiata con una vista impressionante sul Lago di Caldaro e sui vigneti circostanti. Durante una comoda passeggiata tra i pendii vitati e lungo il Söller Berg scopriremo la particolare natura, il clima mite e le caratteristiche tipiche della varietà vitata aromatica qui coltivata.
Durante il tragitto ci aspettano panorami mozzafiato, spiegazioni sul lavoro in vigneto e piccole degustazioni direttamente sul posto. Il percorso tornerà al paese attraverso il colle di Kastelaz, concludendosi con un ultimo bicchiere di vino in un'atmosfera rilassata.
Indirizzo: ritrovo: ufficio turistico
Contatto: Associazione Turistica Termeno +39 0471 860131 info@tramin.com
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Antie Braito
Durata: 02:00
Luogo: Cortaccia paese
Visita & degustazione nella Cantina Kurtatsch
L'autentica esperienza enologica e sensoriale si tiene nell'ala appena creata nella Cantina Kurtatsch. Durante la visita guidata con degustazione apprenderete aneddoti perspicaci e interessanti sull'importanza del terroir, sulle zone di Cortaccia e sui suoi vini unici. Il percorso termina, dopo la visita della nuova barricaia "dolomite" con parete di roccia naturale, con un momento dedicato all’assaggio di 5 vini della linea TERROIR.
Il numero massimo di partecipanti è limitato a 18 persone.
Informiamo che i cani sono i benvenuti nella nostra enoteca e sulla terrazza, tuttavia per motivi igienici non possono prendere parte alle visite guidate.
Südtirols Süden Card: se siete in possesso della “Südtirols Süden Card”, vi preghiamo di indicarlo nell’apposito campo al momento della prenotazione. Lo sconto verrà applicato automaticamente. L’indicazione del possesso della Guest Card deve avvenire già durante la fase di prenotazione; successivamente lo sconto non potrà più essere applicato.
I vostri bambini possono partecipare volentieri alla visita guidata. La partecipazione è gratuita per i bambini fino a 15 anni, mentre per i ragazzi dai 16 ai 18 anni viene richiesto un contributo di 10 €.
Indirizzo: Cantina Kurtatsch
Contatto: Cantina Kurtatsch +39 0471 881 496 shop@kellerei-kurtatsch.it
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © OskarDaRiz
Durata: 02:00
Luogo: Trodena
"Forest bathing" - bagno nella foresta del parco naturale Monte Corno
Indirizzo: ritrovo: verrà comunicato al momento dell'iscrizione
Contatto: Erika di Marino +39 345 7041785 erika.dimarino@gmail.com
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Erika di Marino
Durata: 01:30
Luogo: Aldino paese
Il sentiero dei sauri sopra il Centro Visitatori GEOPARC Bletterbach ad Aldino porta in un viaggio nel Permiano, 260 milioni di anni fa, quando si formarono le rocce e i fossili del Bletterbach e delle Dolomiti.Il percorso circolare è composto da nove stazioni che permettono uno sguardo particolare gola del Bletterbach e delle Dolomiti.Famiglie con bambini, anziani e persone con disabilità e patiti delle camminate, quali che siano le condizioni del tempo, scoprono, tra l’altro, le orme dei sauri e i loro autori, confrontano le piante dell’epoca con i loro parenti attuali e si immergono nel mondo delle più piccole orme fossili sul sentiero istruttivo e divertente.
Indirizzo: Centro visitatori GEOPARC Bletterbach
Contatto: GEOPARC Bletterbach +39 0471 886 946 info@bletterbach.info
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Christian Weber - Geoparc Bletterbach
Durata: 04:00
Luogo: Ora
Indirizzo: Disco Zoom
Contatto: Disco Zoom info@discozoom.com
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Pixabay
Durata: 01:30
Luogo: San Michele
Dal frutto al distillato: visita e degustazione nella distilleria Ortler.
Indirizzo: distilleria Ortler
Contatto: Associazione Turistica Appiano +39 0471 662206 info@eppan.com
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Tourismusverein Eppan |Alexander Orter
Luogo: San Michele
DJ Set by
DJ JUANES
Special animation by
Los Papis
Entry 16+
Indirizzo: Discoclub Baila
Contatto: Baila Club & Lounge Bar info@baila-club.it
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Pixabay
Luogo: Montagna paese
Indirizzo: piazzale delle feste
Contatto: Pfarrcaritas +39 0471 810231 info@castelfeder.info
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Feriendestination Castelfeder/Marco Feola
Durata: 03:00
Luogo: Terlano paese
Domenica del “Sacro Cuore”: I fuochi del Sacro Cuore illuminano ogni anno le cime delle montagne, colline e alture di tutta la regione. I fuochi rappresentano diverse forme fatte di fiamme o anche solo un grande bivacco.
Questa tradizione è nata quando i combattenti per la libertà nel 1796 hanno prestato la promessa solenne al Cuore Sacro di Gesù per la fede eterna - naturalmente dopo la vittoria!
La sera vengono accesi i fuochi sulle montagne circostanti
Indirizzo: sulle montagne circostanti
Contatto: Associazione Turistica Terlano +39 0471 257165 info@terlan.info
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Schützenkompanie Terlan
Durata: 09:00
Luogo: Terlano paese
Cose vecchie e antiche, usate e meno usate, inutili e divertenti, si trovano ai mercatini delle pulci e dell'antiquariato che si svolgono al parcheggio presso la casa della mela nella via Jakobi a Terlano.
Dalle ore 8 alle ore 17 (in caso di pioggia orario ridotto).
Gli espositori devono registrarsi tramite WhatsApp al numero di telefono +39 338 7357239 (Sig.ra Kuni)
Indirizzo: parcheggio presso la casa della mela, Via Jakobi
Contatto: Famiglia Holzner-Pratzer +39 338 7357239
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Tourismusverein Terlan, Georg Mayr
Durata: 10:00
Luogo: San Lugano
I visitatori del mercatino delle pulci possono passeggiare a loro piacimento e cercare occasioni. Il mercatino delle pulci si trova direttamente lungo la strada della Val di Fiemme nella frazione San Lugano, comune di Trodena nel parco naturale.
Indirizzo: lungo la via Val di Fiemme
Contatto: +39 0471 869033
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Siegfried Unterkircher
Durata: 03:30
Luogo: Aldino paese
Festa del Sacro Cuore
- inizio alle ore 19:30, concerto della banda musicale Aldino alle ore 20:30
L'incasso netto sarà utilizzato per finanziare la progettazione di un angolo battesimale nella chiesa parrocchiale.
Indirizzo: piazza del paese
Contatto: Katholische Frauenbewegung Aldein
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Musikkapelle Aldein
Durata: 04:30
Luogo: Redagno
Camminare tra ripide pareti rocciose, passare per cascate impetuose e strati rocciosi colorati, scoprire resti di piante fossili, orme di sauri fossilizzati e tracce di minerali: una visita guidata al GEOPARC Bletterbach da Redagno è un'esperienza speciale sulle tracce della storia della terra.
L'escursione guidata inizia con una prima panoramica delle particolarità della Gola del Bletterbach presso il GEOMuseo a Redagno. Un sentiero conduce poi nella profonda gola porfirica di roccia vulcanica. Da lì, l'itinerario conduce a monte verso gli strati di arenaria colorate e sagomate, la valle si allarga. In questi strati gli scienziati hanno trovato preziosi fossili di piante e impressionanti impronte di sauri - e con un po' di fortuna, la guida GEOPARC può mostrare al gruppo alcuni reperti direttamente sul posto. Le spiegazioni delle guide fanno rivivere i paesaggi, il clima e gli abitanti dell'epoca in cui gli strati rocciosi del Bletterbach si sono formati 260 milioni di anni fa. L'escursione conduce fino alla grande cascata, quindi si ritorna al bivio per i cosiddetti Knappenlöcher (buchi dei minatori) e da lì si torna a Redagno.
Indirizzo: ritrovo: Geomuseum
Contatto: GEOPARC Bletterbach +39 0471 886946 info@bletterbach.info
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Pixabay
Durata: 01:00
Luogo: Caldaro
La settimana inizia spumeggiante con una degustazione alla cantina Kettmeir: una full immersion nel mondo delle bollicine per conoscere il significato di termini come Metodo Classico, Brut e Pas Dosé e scoprire che cos’è una “pupitre”. Visita guidata su richiesta.
Indirizzo: Cantina Kettmeir, Via delle Cantine 4
Contatto: Tourismusverein Kaltern am See +39 0471 963 169 info@caldaro.info
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Tourismusverein Kaltern/Helmuth Rier
Durata: 01:30
Luogo: Caldaro paese
Indirizzo: ritrovo: ufficio turistico
Contatto: Tourismusverein Kaltern am See +39 0471 963169 info@kaltern.com
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Tourismusverein Kaltern/Helmuth Rier
Durata: 03:00
Luogo: Pianizza di Sopra
Tra i vigneti che si affacciano sul lago di Caldaro, la famiglia Sinn produce vini biologici dal 2013. I vini vengono vinificati in botti di legno e acciaio e in anfore di argilla.
Le visite guidate iniziano con un breve tour nei vigneti e una spiegazione del lavoro svolto durante l'anno, segue una visita alla nuova cantina e una degustazione di vini con uno spuntino.
Indirizzo: Tenuta St. Quirinus
Contatto: Tenuta St. Quirinus +39 329 808 5003 info@st-quirinus.it
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © ©St. Quirinus
Durata: 02:00
Luogo: Pianizza di Sotto
Partecipate a una visita guidata della Tenuta Moser e di Mendelbier, unica struttura in Italia che unisce birrificio e cantina sotto lo stesso tetto: avrete l’opportunità di scoprire l’arte che si cela dietro i nostri vini pregiati e le nostre birre artigianali, scoprirete cosa rende speciale il nostro vino e come produciamo la nostra birra artigianale con ingredienti in parte di origine altoatesina. Degusteremo insieme cinque vini straordinari e concluderemo con la birra.
Iscrizione: entro lunedì, ore 10:30 presso l’Associazione Turistica di Caldaro
Indirizzo: Tenuta Moser, Pianizza di Sotto 13a
Contatto: Tourismusverein Kaltern am See +39 0471 963 169 info@caldaro.info
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Weingut Moser
Durata: 04:00
Luogo: Ora
In bici sulla pista ciclabile lungo la Via Claudia Augusta fino alla mistica collina Castelfeder, e attraverso gli storici portici di Egna. Si prosegue per gli splendidi frutteti fino a Salorno col suo imponente Castel Haderburg e la Chiusa di Salorno. Breve pausa nel caratteristico paese di Cortina sulla Strada del Vino, proseguendo per l’antica zona vinicola di Magrè e attraverso magnifici vigneti fino all’architettonica meraviglia della Cantina Tramin. Presso la cantina gusterete un squisito calice di vino.
Indirizzo: ritrovo: Tourist Info
Contatto: Destinazione turistica Südtirols Süden +39 0471 810231 info@suedtirols-sueden.info
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Thomas Monsorno
Durata: 01:30
Luogo: Termeno paese
Degustazione vini presso l'Azienda Agricola Drauhof.
Indirizzo: azienda agricola Drauhof
Contatto: Drauhof +39 0471 860072 info@drauhof.it
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © TV Tramin
Durata: 01:30
Luogo: Termeno paese
Scoprite il fascino unico e la storia di Elena Walch. Visitate spazi architettonicamente innovativi con tecnologie all’avanguardia e immergetevi nell’atmosfera della cantina storica con le sue botti in legno finemente intagliate, seguita da una degustazione di vini.
Indirizzo: Cantina Elena Walch
Contatto: Cantina Elena Walch +39 0471 860172 visite@walch.it
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Elena Walch
Durata: 02:00
Luogo: Cortaccia paese
Visita alla chiesa di pellegrinaggio di San Vigilio con l'immagine miracolosa della Madonna Addolorata.
Donazione volontaria, iscrizione obbligatoria.
Indirizzo: ritrovo: piazza della chiesa
Contatto: Destinazione turistica Südtirols Süden +39 0471 810231 info@suedtirols-sueden.info
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Tourismusverein Südt. Unterland Ceolan
Durata: 01:30
Luogo: Cortaccia paese
Immergiti nel centro storico di Cortaccia e scopri l’affascinante storia di un tradizionale paese vinicolo dell’Alto Adige. Durante una piacevole passeggiata tra antiche corti e magnifiche dimore storiche, il passato prende vita. Ogni edificio racconta secoli di cultura contadina, di viticoltura e della vita delle persone che hanno scritto la storia di Cortaccia. Ad accompagnarti sarà l’ex sindaco del paese, che con competenza, fascino e aneddoti personali offrirà interessanti approfondimenti sulla vita del borgo di ieri e di oggi. A conclusione dell’esperienza ti attende una piccola degustazione di vini in una cantina locale – il finale perfetto per chi desidera unire cultura e piacere.
Indirizzo: ritrovo: Tourist Info
Contatto: Destinazione turistica Südtirols Süden 0471 810 231 info@suedtirols-sueden.info
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Achim Meurer
Durata: 02:00
Luogo: San Michele
Iniziamo con una passeggiata tra i vigneti, dove spieghiamo cosa rende uniche le nostre zone e come lavoriamo in armonia con la natura. In cantina mostriamo le fasi principali della vinificazione e raccontiamo il nostro modo di lavorare.
A seguire, degustiamo insieme i nostri vini. Parliamo delle differenze tra i vari prodotti, della loro origine e delle caratteristiche che li rendono speciali. Un’occasione per conoscere da vicino il nostro lavoro – proprio lì dove nasce il vino.
Indirizzo: Stroblhof, Via Piganò 25
Contatto: Tenuta Stroblhof 0471 662250 weingut@stroblhof.it
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Stroblhof
Durata: 01:30
Luogo: Appiano Monte
Dietro i pesanti portoni in legno si cela molto più del vino: artigianalità, tempo e dedizione.
Lasciatevi accompagnare dalla famiglia Romen e degustate cinque vini selezionati.
Indirizzo: Tenuta Romen
Contatto: Associazione Turistica di Appiano 375 7774614 info@weingutromen.it
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © nadincarli
Durata: 05:00
Luogo: Terlano paese
Ogni lunedì - tranne giorni festivi - a Terlano ci si può dedicare agli acquisti tra banchi e bancarelle: si trovano frutta, verdura, alimentari, abbigliamento, scarpe e tante altre cose.
Indirizzo: Piazza Dott.Weiser
Contatto: Comune di Terlano +39 0471 1805600 info@terlan.info
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Tourismusverein Terlan/Sigrid Frei
Durata: 06:00
Luogo: Trodena paese
Un’escursione guidata nel Parco Naturale Monte Corno offre l’occasione ideale per vivere consapevolmente la varietà naturale di questo paesaggio unico. In compagnia di una guida esperta, i sentieri attraversano boschi silenziosi e dolci prati alpini, accompagnati da aria fresca di montagna.
Durante il percorso, i partecipanti scoprono curiosità sulla storia della regione. Più volte si aprono splendide vedute sulle montagne circostanti. L’escursione unisce movimento, piacere della natura e interessanti approfondimenti.
Ti aspetta una piccola sorpresa!
Le mete variano di settimana in settimana.
Numero minimo di partecipanti: 2 persone.
Indirizzo: ritrovo: Centro visite Monte Corno
Contatto: Destinazione turistica Südtirols Süden +39 0471 810231 info@suedtirols-sueden.info
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © TG Südtirols Süden/Thomas Monsorno
Durata: 01:00
Luogo: Cornaiano
Preparatevi a un viaggio emozionante nel mondo del gin, del whisky, del rum, della grappa e dei distillati pregiati!
Indirizzo: Distilleria St. Urban
Contatto: Associazione Turistica di Appiano +39 0471 662206 info@eppan.com
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © eppan.com
Durata: 02:00
Luogo: Magrè paese
Scopri con Angelika il benefico mondo del metodo Kneipp immerso nell’impianto Kneipp di Magrè. Durante questa visita esperienziale guidata, conoscerai in modo semplice e pratico i cinque pilastri secondo Sebastian Kneipp: acqua, movimento, piante medicinali, alimentazione e stile di vita.
Insieme sperimenteremo la forza dell’acqua, scopriremo le erbe locali e riceveremo preziosi suggerimenti per migliorare la salute e il benessere nella vita quotidiana. Piccoli momenti interattivi rendono la visita coinvolgente e offrono una vera esperienza a contatto con la natura.
Per tutti coloro che desiderano unire relax, natura e nuova energia.
Indirizzo: ritrovo: impianto Kneipp accanto ai campi da tennis
Contatto: Destinazione turistica Südtirols Süden, +39 0471-810 231 info@suedtirols-sueden.info
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © TG Südtirols Süden
Durata: 00:30
Luogo: San Paolo
Siamo felicissimi di ospitare il nostro Show Cooking con STAY SPICED! e l’esperto di spezie Erik!
Dal vivo ci mostrerà tutto ciò che si può creare con le pregiate miscele di spezie STAY SPICED! – dai trucchi in cucina a sorprendenti esperienze di gusto. Vi aspettano ispirazione, sapori autentici e tante idee da portare a casa e provare!
Indirizzo: Vis à Vis Wine & Food Store
Contatto: Enothek Vis à Vis +39 0471 665927
Data l'attuale plausibilità di modifiche, verifichi alla reception se vi siano variazioni agli eventi programmati.
Foto: © Pixabay
Pasti e orari di apertura
Colazione: 7.30 – 10.00 in sala da pranzo o nel cortile/terrazza "La Piazzetta"
Spuntini e piatti caldi dal nostro menù pranzo (a pagamento): 12:30 – 13:30
Dolci freschi della pasticceria, caffè e gelato (a pagamento): 11:00 – 22:00
Cena: 18:30 – 20:00 in sala da pranzo o nel patio/terrazza "La Piazzetta"
Ricevimento: 7:30 - 22:00
Porta d'ingresso: 7:00 – 23:00 (24 ore con chiave della camera)
Outdoor Infinity Pool: dalle 7:00 alle 20:00
Jacuzzi: 8:00 – 20:00
Piscina per bambini: 8:00 - 20:00
Sauna panoramica - Sauna finlandese: dalle 16:00 alle 20:00 (apriamo prima in caso di maltempo)
Bagno di vapore: 16:00 - 20:00
Zona balneare e Saune
Outdoor-Infinity-Pool: dalle 7:00 alle 20:00
Jacuzzi: 8:00 – 20:00
Piscina per bambini: 8:00 - 20:00
Sauna panoramica - Sauna finlandese: dai 14 anni (area nudisti)
Bagno di vapore: dai 14 anni (area nudisti)
Le nostre saune vengono accese tutti i giorni su richiesta tra le 16:00 e le 20:00. Se interessati ad utilizzare la sauna, si prega gentilmente di comunicarlo alla reception. Grazie!
In caso di maltempo, accenderemo la sauna anche prima, con piacere ;)
Internet & Telefono
Internet/WIFI
Offriamo WIFI gratuito in tutta l'area pubblica e nelle camere d'albergo, nonché nelle camere ristrutturate della pensione.
Password Wi-Fi: wifi@hasslhof
Le camere della Pensione non offrono connessione Wi-Fi
Telefono in camera
«Un telefono é presente in ogni stanza dell'hotel.
Per le chiamate interne, comporre il numero di camera desiderato (es. camera 208)
Per le chiamate esterne Vi preghiamo di contattare la reception.
Numeri di telefono interni
Ricevimento: 100
Servizio notturno: 190
Check out & Conto
Vi preghiamo di liberare la Vostra camera entro le 10:30.
Se si desidera utilizzare la nostra area balneare il giorno della partenza, si prega di contattare la reception.
Il conto dell'hotel può essere pagato in contanti, bancomat, carta di credito (non si accettano American Express e Diners Club), assegno oppure tramite bonifico bancario.
Il nostro servizio bagagli è a Vostra disposizione su richiesta.
Punti di interesse
Lungo la strada da Caldaro a Termeno si trova una piccola chiesa con cimitero, che fu eretta nel XVII secolo e recintata da un piccolo muro. L'edificio sacro è dedicato a San Giuseppe, che fu dichiarato patrono della Chiesa cattolica dal beato Pio IX nel 1870. Anche il piccolo borgo di San Giuseppe al Lago, la frazione situata più vicino al Lago di Caldaro e il punto più basso del comune di Caldaro, deve il suo nome a questo patrono.
Il coro della Chiesa di San Giuseppe al Lago (Kirche St. Josef am See), di perimetro lineare, si riscontra spesso negli edifici sacri dei dintorni che risalgono a questo periodo di costruzione. La chiesa fu presumibilmente progettata da un architetto appartenente alla famiglia Delai, una famiglia di costruttori e pittori proveniente dalla regione del Lago di Como. Tra il XVI e il XVIII secolo, risulta residente a Bolzano e dominò l'architettura barocca in Alto Adige.
Degno di nota è l'altare maggiore marmoreo all'interno della chiesa, ornato di statue in legno e stucco. Nei dintorni sono presenti anche diverse tenute storiche che caratterizzano il paesaggio, tra queste Manincor, Ringberg e Kaltenburg, costruite tutte attorno al XVII secolo. E come si raggiunge la Chiesa di San Giuseppe? Si trova lungo la Strada del Vino dell'Alto Adige, e dispone sia di un parcheggio che di una fermata dell'autobus. Nei pressi della struttura passa anche il bellissimo sentiero circolare attorno al Lago di Caldaro (Seerundwanderweg).
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accessibile solo durante la Santa Messa
Ingresso
ingresso gratuito
Ulteriori informazioni
Due Sante Messe (in lingua tedesca) al mese tra giugno e settembre: domenica alle ore 9.00, oppure sabato alle ore 19.30.
Contatti
Il cosiddetto minigolf, o golf su pista, è la variante in miniatura del golf, come lo conosciamo. Meno costoso e per i giovani anche più divertente, questo sport offre la possibilità di migliorare la propria concentrazione e precisione. La pallina deve superare onde e ostacoli, gallerie e curve, per essere imbucata. Di solito, un campo è composto da 18 buche, ma chi di voi riesce a fare un asso, cioè effettuare un tiro diretto così da poter imbucare la pallina in un solo colpo?
Sia Termeno che Caldaro offrono un campo da minigolf, per poter passare qualche ore in compagnia facendo una partita nell'ombra degli alberi. Quello di Termeno è stato realizzato nei pressi del campo giochi nel parco. Lì si trovano anche un bar e diversi giochi di società.
Ulteriori informazioni:
Minigolf Termeno
tel. +39 339 2476939
info@tramin.com
aperto da aprile a ottobre
Il campo da minigolf di Caldaro è situato invece nella frazione di San Giuseppe al Lago, presso il parcheggio alla riva, ed è aperto da Pasqua ad Ognissanti. A proposito: il primo impianto di minigolf standardizzato venne aperto nel lontano 1954 presso un altro lago: il Lago Maggiore.
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- sab 13 giu 10:00 - 20:30
- dom 14 giu 10:00 - 20:30
- lun 15 giu 10:00 - 20:30
- mar 16 giu 10:00 - 20:30
- mer 17 giu 10:00 - 20:30
- gio 18 giu 10:00 - 20:30
- ven 19 giu 10:00 - 20:30
Ingresso
su richiesta
Contatti
Il lago più caldo della zona alpina offre condizioni ideali per i surfisti e velisti: quasi sempre c'è vento proveniente dal sud.
Al Lago di Caldaro, la scuola di windsurf, con sede a Gretl am See, offre corsi di windsurf con istruttori qualificati.
Il Club Velico di Caldaro organizza regate veliche più volte all'anno, ma non ci sono barche a vela a noleggio sul Lago di Caldaro.
Leggi tuttoIngresso
€ 245,00 corso base (3 giorni, 10 ore)
€ 190,00 corso bambini (3 giorni, 10 ore, fino ai 12 anni)
€ 68,00 lezione privata di windsurf (1,5 ore)
equipaggiamento incluso
noleggio (tavola da surf e vela, muta, giubbotto di salvataggio):
€ 28,00 all'ora
Ulteriori informazioni
Corsi di base di windsurf (da giugno a inizio settembre) per adulti e bambini ogni settimana da lunedì a mercoledì, o da giovedì a sabato: teoria e pratica con l'insegnanti di windsurf dalle ore 9.00 alle 12.00, di pomeriggio i partecipanti hanno la possibilità di esercitarsi in proprio in acqua.
Contatti
Nel cuore del Bosco di Castelvecchio presso Caldaro (Kaltern) si trova un importante pezzo di storia della Chiesa cattolica. Si tratta delle rovine di una basilica risalente al VI secolo d.C., due secoli dopo che San Vigilio, vescovo di Trento, iniziò a cristianizzare la Valle dell'Adige. Al di fuori della Basilica di S. Pietro si trova una cavità a forma di ciotola, probabilmente un posto di sepoltura o un luogo di culto preistorico, che - secondo un'antica leggenda - fu il letto di San Vigilio.
Nel 1191, la Basilica di San Pietro fu menzionata per la prima volta in documenti scritti: questa "Lettera di San Vigilio" viene custodita oggi nell'Archivio Parrocchiale di Caldaro. La basilica, costruita con tre navate e un'abside semicircolare, e raggiungibile attraverso un medievale ponte in pietra, ricorda i vecchi edifici sacri di Aquileia e Milano. Nel 1782, la chiesa, come tante altre, venne chiusa per volere di Giuseppe II d'Asburgo-Lorena, e di seguito cadde in rovina. Oggi invece rappresenta la settima stazione del Sentiero della Pace che porta attraverso il Bosco di Castelvecchio, ed è liberamente accessibile: nella parte inferiore dell'abside si possono vedere resti del "Giudizio universale", un affresco del maestro Thomas Egnolt di San Paolo del XV secolo.
Leggi tuttoIngresso
liberamente accessibile
Contatti
Un'escursione attraverso l'affascinante Gola del Rio Rastenbach (Rastenbachklamm), nascosta nel Bosco di Castelvecchio presso Castelvecchio a Caldaro, è un'avventura per grandi e piccoli. I sentieri n. 1 e 13 portano attraverso la gola ombrosa - scale, ponti e travi in legno devono essere superati, passando a cascate e ruscelli. Ricordati di indossare scarpe robuste, il terreno è scivoloso!
Il Sentiero della Pace con le sue sette stazioni conduce dalla zona sportiva di Sant'Antonio attraverso la Gola del Rio Rastenbach fino al Lago di Caldaro. Anche l'escursione circolare Nussental e Castelvecchio passa dalla gola. L'aria qui è fresca e umida e quindi adatta all'estate, e la vegetazione è veramente unica. Persino pipistrelli come il ferro di cavallo maggiore vivono qui.
La gola è stata posta sotto tutela: qui si trova il primo rifugio per pipistrelli dell'Alto Adige, una grotta protetta da un cancello che rende impossibile l'accesso agli uomini. Qualcosa sulla storia: tra il XV ed il XVII secolo, in questa zona venne estratto minerale metallico, perciò l'area attorno a Castelvecchio era già popolata secoli fa. Questo fatto testimonia anche la Basilica di San Pietro.
Essa si trova lungo il sentiero che porta alla gola, eretta nel periodo tra il IV e il VI secolo d.C. e perciò presumibilmente la più antica chiesa dell'Alto Adige e uno dei più vecchi edifici sacri di tutto il Tirolo. Essa ricorda i modelli paleocristiani di Milano e Aquileia.
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Sempre accessibile.
Ingresso
liberamente accessibile
Ulteriori informazioni
Consigliata come meta escursionistica da aprile a ottobre.
Contatti
Da Castelvecchio (Altenburg), una frazione di Caldaro, un sentiero ti conduce in un luogo molto speciale: il Belvedere di Castelvecchio, ovvero "Klotzbank" (Bank significa panchina), che offre un'indimenticabile vista sul Lago di Caldaro e il paese vitivinicolo di Caldaro. Verso nord, si possono ammirare la Punta Cervina e il Picco Ivigna, la Forcella Sarentina e il Corno del Renon sull'Altipiano del Renon, mentre verso est si presentano il Catinaccio e il Latemar, e a sud si può osservare la Valle dell'Adige.
La zona di Castelvecchio si offre come perfetto punto panoramico, visto che questo altipiano sovrasta il Lago di Caldaro di ben 400 metri. L'area risulta già popolata da secoli, e tra il XV e il XVII secolo vi si praticò anche l'attività di estrazione mineraria. La gita al belvedere, lunga solo 800 metri, prende inizio da Castelvecchio, più precisamente dal ristorante Altenburgerhof a 621 m di altitudine, e conduce - attraverso vigneti e meleti - fino alla piccola Chiesa di S. Vigilio, costruita in stile gotico su una roccia ignea. Da qui, il Belvedere di Castelvecchio (616 m s.l.m.) è segnalato.
Chi volesse allungare l'escursione può partire già dall'area sportiva di S. Antonio e seguire il Sentiero della Pace (n. 11) fino a Castelvecchio, oppure scendere nella Gola Rastenbach. Lungo questo sentiero - visibile anche dal punto panoramico - si trova la paleocristiana Basilica di San Pietro, presumibilmente l'edificio sacro più vecchio di tutta la regione.
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liberamente accessibile
Ingresso
liberamente accessibile
Contatti
Mentre nel cuore del Bosco di Castelvecchio presso Caldaro si trovano le rovine della Basilica di San Pietro, una delle più antiche chiese del Tirolo, un po' sopra il bosco troneggia la Chiesa di San Vigilio nel borgo di Castelvecchio (Altenburg). Fino al XVII secolo, su questa collina s'innalzò una rocca, ormai sparita, dei Conti di Appiano. Una prima chiesa in questo posto venne già menzionata nel IX secolo come "ecclesia sancti Uigilii de Castello". L'edificio venne ristrutturato e ampliato nel XIII e XIV secolo. L'attuale aspetto tardo-gotico della chiesa risale invece alla fine del XV secolo.
Da vedere soprattutto gli affreschi della chiesetta, oggi un'amata location per matrimoni. La facciata settentrionale porta un affresco di S. Cristoforo del 1360/80, mentre sulla parte occidentale si vede un murale in cattivo stato di conservazione, raffigurando Santa Vilgefortis, una figura appartenente all'agiografia, con la faccia che assomiglia al Volto Santo di Lucca, e quattro persone, due uomini e due donne. All'interno, la chiesa custodisce un trittico neogotico del 1912, opera di Stanis Gruber di Appiano e dell'intagliatore valgardenese Jakob Mussner. Una visita a questo borgo vale la pena, p.e. durante un'escursione alla Basilica di San Pietro o nella Gola Rastenbach.
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liberamente accessibile solo durante la Santa Messa
Ulteriori informazioni
Santa Messa (in lingua tedesca) domenica alle ore 9.30 (dalla 1ª domenica di Quaresima a Ognissanti).
Contatti
Su una dolce collina sopra il Lago di Caldaro sorge la Tenuta Manincor, un nome che oggi è sinonimo di vini pregiati anche oltre confine. La storica residenza fu costruita nel 1608 da Hieronymus Manincor Ehrenhausen, che, per i suoi meriti e impegni per l'Austria, ricevette in dono questo splendido terreno dopo essere stato onorato con il titolo nobiliare. Nel XVII secolo, per matrimonio, la tenuta entrò in possesso dei Conti Enzenberg, nobile famiglia di viticoltori già dal 1698. Nel 1978 infine, la struttura divenne definitivamente di proprietà dei Conti Enzenberg.
Dopo 20 anni dall'interruzione dell'attività, nel 1996 la Tenuta Manincor ha ripreso la produzione di vini pregiati nelle proprie cantine. L'edificio storico è stato adattato, creando una perfetta simbiosi tra architettura antica e moderna. La cantina a tre piani, oggi quasi invisibile, è stata interamente nascosta dai vigneti. È stata realizzata a risparmio energetico: la lavorazione dell'uva si basa sulla forza di gravità, e il raffreddamento avviene tramite energia geotermica. Inoltre, dal 2009 la Tenuta Manincor è certificata come struttura biologica, conforme alle norme dell'UE.
A proposito: lo stemma dei Manincor, una famiglia di giuristi, fu realizzato nel 1528 ed è ancora visibile sulla facciata dell'edificio centrale. Esso raffigura un braccio eretto con un cuore, e ha un significato icastico: "Man-in-cor" significa "mano sul cuore". E come si raggiunge la struttura? Si trova a San Giuseppe al Lago (St. Josef am See), una frazione di Caldaro, ed offre visite guidate, oltre a un negozietto con prodotti della tenuta.
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- San Giuseppe al Lago, 4 - 39052 - Caldaro
- Possibilità di visite su prenotazione
- +39 0471 960230
- info@manincor.com
- manincor.com
Il Lago di Caldaro non rappresenta solo il lago balneabile più caldo delle Alpi, ma anche il più grande specchio d’acqua naturale della Provincia Autonoma di Bolzano, uno dei più grandi laghi d’Italia e, per di più, la più estesa zona umida tra la Pianura Padana e la Catena principale alpina. Si tratta di un vero e proprio paradiso naturale, che nel 1978 venne dichiarato biotopo protetto dalla regione, e che al giorno d’oggi fa anche parte della rete europea "Natura 2000".
Questa estesa zona a sud del lago, con i suoi fragmiteti, prati umidi e boschi igrofili, offre a migliaia di insetti, uccelli, anfibi e pesci un posto ideale come riparo, per trovare cibo e per covare, rendendola un’oasi naturale di inestimabile valore per animali e uccelli acquatici.
Il Lago di Caldaro è pesantemente influenzato dal comportamento dell’uomo: soprattutto la riva orientale e quella occidentale, sono frequentate da bagnanti e appassionati di sport acquatici, e offrono una serie di piscine, ristoranti e altri servizi. In mezzo si trovano terreni utilizzati a fini agricoli. Questo rende la zona protetta ancora più importante. Per condividere la bellezza di questo posticino, è stata costruita una passerella in legno e una torretta in mezzo ai canneti, da dove gli appassionati possono ascoltare concerti di rane e osservare rare specie di uccelli. Il Percorso Naturalistico mostra la bellezza di questo angolo di terra.
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liberamente accessibile
Ingresso
liberamente accessibile
Contatti
Poco sopra il Lago di Caldaro e la Strada del Vino dell'Alto Adige, s'innalza un piccolo, ma stupendo castello rinascimentale che risale al XVII secolo. L'edificio venne costruito nel 1621 da un certo signor Bonetti, dopo aver ricevuto il titolo nobiliare e il vigneto circostante da Ferdinando Carlo d'Austria per i suoi meriti come amministratore di alto livello.
Castel Ringberg si presenta oggi con quattro torrette e suggestive bifore sulla facciata. Tra il 1955 e il 1986, il maniero fu sede del Museo Provinciale del Vino, il primo del suo genere a sud delle Alpi, mentre negli anni successivi ha ospitato un ristorante. L'edificio è circondato dai 20 ettari di viti della rinomata Tenuta Elena Walch: nella sede principale a Termeno vengono torchiate le viti, che poi maturano nelle botti di rovere nella vecchia cantina di Castel Ringberg.
E come si raggiunge Castel Ringberg? Si trova sopra la Strada del Vino, a San Giuseppe al Lago (St. Josef am See), una frazione di Caldaro. Nell'osteria con terrazza panoramica, situata tra le antiche mura, potrai gustare i pregiati vini della Tenuta Elena Walch, assieme a spuntini e specialità regionali. Inoltre, da Pasqua fino in autunno, vengono organizzate visite guidate nel vigneto.
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accessibile solo per ospiti della struttura
l'osteria è aperta da Pasqua in poi
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Castelchiaro si erge sopra il Lago di Caldaro, vicino a Castel Varco nel comune di Vadena. Fu probabilmente costruito intorno al 1250 dai Signori di Rottenburg. La datazione precisa della sua origine è però incerta: l'Istituto dei Castelli dell'Alto Adige ipotizza la sua costruzione addirittura prima del 1200. La sua posizione e l'imponente muraglia a scudo proteggevano la fortezza.
Dato che il luogo in sé non era particolarmente protetto, la costruzione del castello suggerisce piuttosto una dimostrazione di potere signorile. Dopo il conflitto con il Duca Federico IV di Tirolo nel 1410, molti castelli dei Rottenburg vennero distrutti. Castelchiaro, tuttavia, fu risparmiato.
Passò nelle mani della Contea del Tirolo, che negli anni successivi lo concesse in feudo ai rispettivi capitani di Caldaro. Dopo il 1610, Castelchiaro rimase vuoto e cadde in rovina. Solo nel XX secolo si procedette al consolidamento delle mura. Il complesso era costituito da una muraglia a scudo quasi circolare, all'interno della quale si trovavano gli edifici residenziali, oggi parzialmente visibili.
All'interno, accessibile tramite una scala in ferro, si trovano resti ben conservati del palas con affreschi del XV secolo. Come raggiungerlo? Potrai raggiungere le rovine di Castelchiaro con un'escursione da Campi al Lago, passando per Gmundo. È possibile combinare la gita con una deviazione verso le fonti di aria calda di Caldaro o le formazioni rocciose dei "Denti di Cavallo".
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Sempre accessibile.
Ingresso
liberamente accessibile
Contatti
Caldaro è il luogo di nascita e di residenza di Andreas Seppi, ex giocatore professionista e primo tennista italiano della storia ad aver vinto un titolo sull'erba (Eastbourne 2011) e tornei come quello di Belgrado e di Mosca nel 2012. Ha raggiunto la sua migliore posizione nella classifica ATP nel gennaio del 2013, il 18° posto. Qui a Caldaro, questo sport è molto popolare: l'impianto del Tennis Club Caldaro si trova nel Bosco di Castelvecchio, vicino al Parco Avventura Caldaro.
Cinque campi in terra rossa, un campo in sintetico, un campo con struttura fissa e superficie in sintetico, una palestra fitness e un muro da allenamento sono a tua disposizione. Ogni estate, il Tennis Club Caldaro organizza un programma molto vario per bimbi a partire dai 4 anni, le cosiddette "tennis-vacanze". Inoltre vengono offerti corsi di tennis per adulti e per ragazzi. D'inverno, invece, due campi in terra rossa vengono coperti con una struttura pressostatica.
Ulteriori informazioni:
Tennis Club Caldaro
tel. +39 0471 963482
tennis.kaltern@gmail.com
Anche Termeno ha un proprio tennis club, il Tennis Club Amatoriale (Amateur Tennis Club Tramin), che venne fondato nel 1970. Presso la zona sportiva, vicino alla piscina di sport e divertimento, si trovano tre campi in terra battuta illuminati e un muro da allenamento. Una club house con bar fa parte della struttura. L'impianto è popolare per gruppi d'allenamento.
Ulteriori informazioni:
Tennis Club Amatoriale Termeno
tel. +39 0471 860812
Orari di apertura
da aprile ad ottobre: 7 campi (5 in terra rossa, 1 in sintetico, 1 con struttura fissa e superficie in sintetico)
da novembre ad aprile: 3 campi coperti
Ingresso
su richiesta
Contatti
Occhi scintillanti e grida di gioia: questa è l'atmosfera che si respira al Parco Avventura di Caldaro, nel Bosco di Castelvecchio a Sant'Antonio. 24 percorsi si snodano tra faggi, abeti e larici. Reti, travi, tronchi, teleferiche e ponti collegano le piattaforme sospese tra i tre e i 60 metri da terra.
I percorsi sono adatti a tutta la famiglia. E nei tracciati più impegnativi, anche i genitori metteranno alla prova la loro abilità. Prima di iniziare, riceverai istruzioni dettagliate dal personale esperto.
Imparerai a utilizzare l'attrezzatura in sicurezza, per poi divertirti senza pensieri sopra Caldaro. Il Bosco di Castelvecchio offre anche piacevoli sentieri, ad esempio quello che conduce alla Gola del Rio Rastenbach. Come raggiungere il Parco Avventura di Caldaro?
La strada per Sant'Antonio di Caldaro conduce fino al Bosco di Castelvecchio: sulla destra, trovi il parco avventura, mentre sulla sinistra sono situati l'area sportiva e i parcheggi. Il bus, come la linea 135.3 dal centro di Caldaro, ferma presso l'area sportiva di Sant'Antonio, proprio accanto al parco.
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- sab 13 giu 10:00 - 18:00
- dom 14 giu 10:00 - 18:00
- lun 15 giu chiuso
- mar 16 giu chiuso
- mer 17 giu chiuso
- gio 18 giu chiuso
- ven 19 giu chiuso
Ingresso
€ 32,00 adulti
€ 27,00 giovani (15-17 anni)
€ 25,00 bambini (fino a 14 anni)
€ 10,00 Castello di Bambi
ingresso gratuito per chi festeggia il compleanno (fino a 14 anni)
10% di riduzione per gruppi (oltre 10 persone)
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biglietto famiglia:
€ 54,00 un adulto con 1 figlio
€ 70,00 un adulto con 2 figli
€ 85,00 un adulto con 3 figli
€ 75,00 due adulti con 1 figlio
€ 90,00 due adulti con 2 figli
€ 105,00 due adulti con 3figli
Ulteriori informazioni
Il biglietto d'ingresso è valido per tre ore e non è trasferibile, la riconsegna dell'attrezzatura va effettuata 10 minuti prima della chiusura.
Il noleggio dell'attrezzatura da arrampicata, le istruzioni di sicurezza e l'assistenza (se necessaria) sono inclusi nel prezzo. Gli adulti accompagnatori pagano il prezzo d'ingresso normale.
Il Parco Avventura di Caldaro è aperto ogni anno da aprile a fine ottobre. In caso di maltempo, gli orari di apertura possono variare o il parco potrebbe chiudere per motivi di sicurezza.
Inizio stagione 2026 il 1 aprile.
Contatti
A Sella (Söll), una frazione del comune di Termeno, c'è un'antichissima chiesa dedicata a San Maurizio, patrono dell'esercito e dei fabbricanti di coltelli e di armi. Questa località nei pressi di Termeno era già abitata ai tempi dei Romani e nel 1260 venne menzionata per la prima volta in documenti scritti la presenza della Chiesa di San Maurizio. L'attuale chiesa ha una parte romanica risalente al XIII secolo, come il campanile con le sue finestre a tutto sesto e il tetto a piramide.
La chiesa è in stile gotico (tranne la navata sinistra), all'esterno, sopra una finestra, l'iscrizione "anno dni m xxxx lxxx lxx iar" ricorda che questa aggiunta è stata fatta nel 1470. Il patrono della chiesa è visibile in un affresco che raffigura una battaglia equestre, dimostrando così che le origini della chiesa risalgono all'epoca dei crociati, infatti Maurizio era il comandante della Legione tebana. All'interno si trova un altare con tavole illustrate di Bartlmä Dill Riemenschneider nella navata laterale, che raffigurano Adamo ed Eva così come affreschi sulla parete ovest della vita di Gesù.
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- sab 13 giu 08:00 - 19:00
- dom 14 giu 08:00 - 19:00
- lun 15 giu 08:00 - 19:00
- mar 16 giu 08:00 - 19:00
- mer 17 giu 08:00 - 19:00
- gio 18 giu 08:00 - 19:00
- ven 19 giu 08:00 - 19:00
Ingresso
liberamente accessibile
Contatti
Sopra Vadena, all'altezza del Passo di Novale al Varco, si ergono i resti di Castel Varco. Il castello, edificato intorno al 1230 dai Signori di Laimburg, fungeva da sede giudiziaria di Caldaro. La prima menzione documentata come "vest Layenburg" risale al 1269. Sotto il dominio dei Rottenburg, Castel Varco fu espugnato e gravemente danneggiato dalle truppe del vescovo di Trento per ben due volte, nel 1339 e nel 1341. Il suo periodo di splendore fu breve.
Già nel XV secolo il castello venne abbandonato e cadde in rovina. Nel XVII secolo non era che un rudere. Tra il 1999 e il 2001 Castel Varco è stato oggetto di ricerche archeologiche, restaurato e consolidato per volere della Provincia Autonoma di Bolzano, attuale proprietaria.
Oggi è una meta escursionistica apprezzata, con una splendida vista sulla Bassa Atesina, e ospita eventi culturali. Il rudere è accessibile al pubblico. Più in basso si trovano la località Stadio-Castelvarco con il Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale Laimburg. Sul versante opposto, sempre al di sotto di Castel Varco, si cela tra gli alberi Castelchiaro, visibile dal Lago di Caldaro.
Come raggiungere Castel Varco? Una stradina, che parte sia dal Lago di Caldaro che da Vadena e conduce al Passo di Novale al Varco, permette di arrivare al castello. Il passo è noto come Kreither Sattel o Kojotenpass (Passo del coyote) in tedesco. Il percorso è frequentato anche dai ciclisti.
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Sempre accessibile.
Ingresso
liberamente accessibile
Contatti
Si tratta di un fenomeno meteorologico, per il quale due masse d'aria di diversa temperatura e densità si incontrano e l'aria più calda respinge quella fredda. Così, dalle fonti di aria calda di Caldaro (Warmluftquellen Kaltern), spira tutto l'anno un'aria alla temperatura costante di 25° C.
Il fenomeno è apprezzabile solo da ottobre ad aprile o maggio, poiché in estate e inizio autunno la temperatura esterna è uguale o superiore a quella emanata dalle fonti. Si tratta di cavità nella roccia sulla cima del Monte di Mezzo, all'estremità nord delle formazioni rocciose "Denti di Cavallo", e a sud di Castelchiaro, un'amata meta escursionistica sopra il Lago di Caldaro.
Come detto sopra, ai piedi del Monte Ganda ad Appiano si trova l'opposto delle fonti di aria calda: le Buche di Ghiaccio ovvero Eislöcher, da cui anche in estate spira aria fredda (0 - 9° C). E come si raggiungono le fonti di aria calda? Da Kreit a Caldaro, appena sopra il lago, il sentiero 13 ti conduce in 45 minuti alle fonti e ai Denti di Cavallo. Da qui si gode di una bella vista sulla Bassa Atesina.
Raccomandiamo di fare un salto alle vicine rovine di Castelchiaro. Anche l'escursione primaverile a Castelchiaro, un giro di tre ore, porta nella zona.
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Sempre accessibile.
Ingresso
liberamente accessibili
Ulteriori informazioni
Consigliata come meta escursionistica da ottobre ad aprile o maggio.
Contatti
A Vadena (Pfatten) si trova il Podere Provinciale (Landesweingut Kellerei Laimburg), la cui attività vitivinicola è caratterizzata dall'impegno di interpretare al massimo il carattere delle uve. I vini si distinguono tra "Vini del Podere" e "Selezione Maniero": mentre nel primo caso si tratta di tradizionali vini d'annata, portati a maturazione in serbatoi d'acciaio e in parte in grandi botti di rovere, i secondi sono vinificati in maniera individuale in piccole botti di rovere. Il nome Laimburg deriva dalla rovina situata sopra il Podere Provinciale, che risale al XIII secolo.
Alla fine degli anni Ottanta dello scorso secolo è stata ricavata, all'interno della pietra porfirica del Monte di Mezzo, la Cantina nella roccia detta "Felsenkeller". Questa struttura permette di conservare le bottiglie di vino ad una temperatura naturale costante. Ne fa parte anche un locale di 300 m² con due muse in bronzo poste all'ingresso - opere dell'artista gardenese Guido Anton Muss - che funge da sala di rappresentanza in occasioni ufficiali.
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- sab 13 giu chiuso
- dom 14 giu chiuso
- lun 15 giu chiuso
- mar 16 giu chiuso
- mer 17 giu chiuso
- gio 18 giu chiuso
- ven 19 giu chiuso
Ingresso
vendita vini - ingresso libero
Contatti
Immerso nei vigneti di Castelvecchio, una frazione di Caldaro sulla Strada del Vino, si trova il Lieselehof, un'azienda vitivinicola con cantina propria. Qui, Werner Morandell, proprietario della tenuta e appassionato viticoltore, ha creato alcuni anni fa un percorso didattico con 350 diversi vitigni provenienti da tutto il mondo.
Cartelli esplicativi forniscono informazioni sulle singole varietà, il loro paese d'origine e i diversi incroci. Werner Morandell offre anche visite guidate lungo il percorso didattico, che garantiscono interessanti approfondimenti sulla viticoltura. Potrai inoltre partecipare a seminari sul vino e a degustazioni per principianti ed esperti.
Gli eccellenti vini biologici della Tenuta Lieselehof sono ovviamente anche in vendita. Un consiglio: in Via Oro a Caldaro è situato il Museo Provinciale del Vino, il primo museo del vino a sud delle Alpi. Completa perfettamente una giornata culturale dedicata al vino dell'Alto Adige.
Come raggiungere il Museo delle Viti? Si trova a Caldaro sulla Strada del Vino, più precisamente in Via Kardatsch, 6, a Castelvecchio. Sono disponibili parcheggi.
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su richiesta
Ulteriori informazioni
Il Museo delle Viti di Caldaro è accessibile solo durante una visita guidata ed esclusivamente su prenotazione: le visite guidate in lingua italiana, tedesca e inglese con degustazione di vini.
Sono possibili gruppi fino a 50 persone.
Contatti
Nei dintorni di Bolzano ci sono due particolari mezzi di trasporto che ti invitano ad un'esperienza unica. Uno di questi è la Funicolare della Mendola, una delle funicolari più ripide di tutta Europa, che parte da Sant'Antonio di Caldaro a 510 m di altitudine e ti porterà a Passo della Mendola a 1.364 m di quota, l'altra è lo storico Trenino del Renon "Rittner Bahnl". Già Elisabetta di Baviera, il Mahatma Gandhi e Karl May scelsero Passo della Mendola come luogo di villeggiatura estiva.
La Funicolare della Mendola (Mendelbahn) supera in soli 12 minuti un dislivello di 854 metri e una pendenza del 64%. Arrivati alla stazione a monte, la spettacolare vista si apre sulla Valle dell'Adige e la Bassa Atesina. A queste altitudini partono bellissime escursioni e tour, come il tour in MTB sul Monte Roen e sul Giogo di Corona ed in inverno l'escursione con le ciaspole al Rifugio Oltradige.
La storia della funicolare rossa, che è stata rinnovata negli ultimi anni, risale al 1903. Costruita su progetto del noto ingegnere svizzero Emil Strub, fu un capolavoro ingegneristico a quel tempo: la prima cremagliera azionata elettricamente d'Austria e la funicolare più ripida del continente europeo, oltre a essere la più lunga del mondo. Dal 2021, la Funicolare della Mendola viene gestita dalle STA - Strutture Trasporto Alto Adige Spa. E come si raggiunge? La stazione a valle si trova a Sant'Antonio presso Caldaro. Anche la linea dell'autobus n. 132 (Bolzano - Caldaro) si ferma lì.
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- sab 13 giu 08:30 - 20:30
- dom 14 giu 08:30 - 20:30
- lun 15 giu 08:30 - 20:30
- mar 16 giu 08:30 - 20:30
- mer 17 giu 08:30 - 20:30
- gio 18 giu 08:30 - 20:30
- ven 19 giu 08:30 - 20:30
Ingresso
13,50 € andata e ritorno
8,50 € corsa singola
gratuito per bambini sotto i 6 anni
Ulteriori informazioni
Orario estivo da fine marzo ad inizio novembre, orario invernale da metà dicembre a metà marzo.
Sono valide le carte AltoAdige Guest Pass e AltoAdige Pass. Lavori di manutenzione ogni anno in primavera (da metà a fine marzo) ed in autunno (da metà novembre a metà dicembre): in queste settimane circolano gli autobus del servizio sostitutivo B134 che partono da Piazza Rottenburg a Caldaro e raggiungono il Passo della Mendola dopo un viaggio di mezz'ora.
Contatti
Nella frazione di Sant'Antonio, nelle vicinanze della stazione a valle della Funicolare della Mendola, sorge su un ripido pendio la Chiesa di Sant'Antonio (Kirche St. Anton). L'edificio sacro è dedicato a Sant'Antonio da Padova, che viene invocato, ad esempio, contro la febbre, l'infertilità, il pericolo di guerra e le patologie bovine, e per ritrovare oggetti perduti. Questo patrono della chiesa locale diede anche il nome al borgo di S. Antonio secoli fa.
Le parti più antiche, nel campanile e nella muratura della navata, risalgono al XIII secolo e allo stile romanico. Nel 1430, l'edificio fu ampliato con un coro poligonale gotico, che nel 1472 venne decorato con bellissimi affreschi dai due pittori Bernhard e Jakob (Bernardo e Giacopo) di Bolzano. Un'altra opera di questi artisti è il grande murale sulla facciata sud, che raffigura San Cristoforo. Anche la piccola Chiesa di San Rocco nel vicino borgo di Pozzo è dotata di un affresco che mostra questo santo. La forma attuale della chiesa risale invece al XV e XVI secolo.
A proposito: nella Chiesa dei Francescani si trova una grande immagine di Sant'Antonio, sulla quale si basa una leggenda che racconta di un nobile che, salvatosi da un pericolo, portò questa immagine a Caldaro. E come si raggiunge la Chiesa di Sant'Antonio? Si trova a S. Antonio, una frazione di Caldaro, con possibilità di parcheggio e una fermata dell'autobus nelle vicinanze.
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accessibile solo durante la Santa Messa (lunedì alle ore 8.00)
Ingresso
ingresso gratuito
Contatti
Escursioni
In una bella giornata di maggio, i miei bambini ed io ci avviamo verso la valle Tröpfltal, una valle speciale nei pressi di Villa di Mezzo (Mitterdorf) a Caldaro. Iniziamo la nostra piccola passeggiata a Piazza Major von Morandell, dove parcheggiamo la nostra macchina e ci dirigiamo in direzione Castel Campan. Svoltiamo poi in Via Garnellen, dove il sentiero prosegue attraverso i vigneti, prima di inoltrarsi in un bosco. Si scorgono già le prime tracce della primavera.
Seguiamo il sentiero lungo il lato sinistro del fiumiciattolo, quindi le indicazioni per il sentiero n. 17. Ora il sentiero diventa più ripido, e i bambini non vedono l'ora di poter giocare con l'acqua nel ruscello. Fiori, varie piante primaverili ed il mormorare del ruscello ci accompagna lungo il nostro cammino. Presso alcuni punti ci fermiamo, in modo che i bambini possano giocare.
Il sentiero segue sempre il ruscello in salita, e infine giungiamo sulla strada che porta a Passo della Mendola. Da qui abbiamo la scelta di come ritornare al nostro punto di partenza: scendere lungo la strada fino a San Nicolò e poi di ritorno alla nostra macchina o, come preferiamo noi, tornare sulla stessa via dell'andata.
Autore: RD
Data dell'escursione: maggio 2010
Ultimo aggiornamento: 2026
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-
- Punto di partenza:
- Piazza Major von Morandell
-
- Tempo di percorrenza:
- 01:10 h
-
- Lunghezza del tracciato:
- 3,6 km
-
- Altitudine:
- da 492 a 633 m s.l.m.
-
- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +141 m | -141 m
-
- Itinerario:
- Caldaro - valle Tröpfltal - Strada della Mendola - Caldaro
-
- Segnaletica:
- n. 17
-
- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- Escursione attraverso la valle Tröpfltal a Caldaro
Iniziamo la nostra escursione primaverile lungo il Sentiero della Mendola a Sant'Antonio di Caldaro. È la frazione che si estende verso il bosco di Castelvecchio e dove si trova la stazione a valle della Funicolare della Mendola. Il segnavia "M" ci guida passando accanto alla chiesa.
Per prima cosa ci dirigiamo verso la frazione di Pozzo, da dove il sentiero, oltrepassando Castel Mühlburg, sale ripidamente verso il bosco. Il Sentiero della Mendola si inerpica fino al Passo della Mendola a 1.363 metri di quota: oggi, tuttavia, non vogliamo arrivare fin lassù. Abbiamo scelto come punto più alto del nostro itinerario il prato Zollwiese, che si trova a 1.000 metri di altitudine.
Da lì proseguiamo a un'andatura piacevole lungo la strada forestale Boos in direzione nord. Il percorso termina a Masaccio (Matschatsch), dove incrocia la strada della Mendola (SS42). Saliamo per un breve tratto lungo la strada e dopo circa 200 metri notiamo subito, sulla destra, il bivio per il sentiero n. 7, che scende verso la locanda Steinegger ad Appiano Monte.
Da qui, seguendo il segnavia n. 540, raggiungiamo San Michele Appiano. Con l'autobus di linea facciamo poi ritorno a Sant'Antonio di Caldaro.
Autore: AT
Escursione effettuata: aprile 2017
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Sant'Antonio di Caldaro (parcheggio e fermata autobus presso la Funicolare della Mendola)
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- Tempo di percorrenza:
- 03:40 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 12,5 km
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- Altitudine:
- da 402 a 989 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +525 m | -636 m
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- Segnaletica:
- "Alter Mendelsteig", "M", sentiero forestale Boos, n. 7, 540
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- Destinazione:
- San Michele Appiano (415 m s.l.m.)
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- Punti di ristoro:
- ristorante Steinegger (da aprile a inizio novembre)
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Escursione primaverile sul Sentiero della Mendola
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- Ulteriori informazioni:
- Il tempo totale di percorrenza indica la durata effettiva della camminata, escluse pause. È valido per il cammino da Sant'Antonio a San Michele Appiano - il ritorno avviene in autobus.
Da S. Antonio, più precisamente dalla stazione a valle della Funicolare della Mendola, camminiamo lungo il percorso n. 95 fino a San Nicolò, dove imbocchiamo il sentiero M (Mendelsteig) che sale la montagna. Dopo una salita un po' ripida, raggiungiamo il sentiero n. 9, l'Alta Via di Caldaro. La parte più faticosa la abbiamo dietro di noi e ora ci aspetta una comoda passeggiata.
Passiamo sopra il tunnel della Funicolare della Mendola e proseguiamo per ca. 90 minuti sull'Alta Via, che in più occasioni ci sorprende con un panorama sul Lago di Caldaro e la Bassa Atesina, fino alle Dolomiti con il Corno Bianco. In leggera discesa, il sentiero entra in una valle stretta, raggiungendo la stazione forestale "Ziegelstadel". Il sentiero passa un torrente e all'incrocio, subito dopo il ponte, imbocchiamo la strada a sinistra che porta a Castelvecchio (n. 9f).
Dietro la chiesetta del paese ci aspetta il Belvedere di Castelvecchio, con una vista splendida sul Lago di Caldaro. Proseguiamo la nostra camminata sul Sentiero della Pace, scendendo poi nella Gola Rastenbach. Uscendo dalla forra, il sentiero arriva alla strada asfaltata che da Caldaro porta a Castelvecchio (Altenburg). La attraversiamo per prendere il sentiero n. 11, che ci riporta, passando per la zona sportiva, a S. Antonio di Caldaro (St. Anton). A proposito: chi volesse evitare il primo tratto in salita, può andare con la Funicolare della Mendola fino alla stazione intermedia e iniziare l'escursione da lì.
Autore: AT
Data dell'escursione: aprile 2012
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Sant'Antonio, stazione a valle della Funicolare della Mendola
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- Tempo di percorrenza:
- 03:20 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 13,2 km
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- Altitudine:
- da 507 a 868 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +440 m | -440 m
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- Segnaletica:
- n. 95, M (33), 9, 9f, Sentiero della Pace, 13, 11
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- Punti di ristoro:
- Sonnenegg Hof, Ristorante Castelvecchio
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Escursione sull'Alta Via di Caldaro
Soprattutto in autunno il Lago di Caldaro incanta con il suo stupendo paesaggio colorato, nel cuore di vigneti e frutteti. Le foglie provvedono a questa atmosfera speciale, con colori d'oro, rosso ed arancione, prima di prepararsi per il periodo freddo dell'anno. La nostra escursione inizia presso il ristorante Geier, sul lato nord del lago. Seguiamo poi il sentiero circolare attorno il lago in senso orario. La temperatura in questa giornata di sole di novembre, rispetto a altre zone dell'Alto Adige, è più mite e l'escursione ci aspetta con un piacevole cammino. Forse anche più piacevole che in caldi giornate estive. Dopo ca. 5 minuti di cammino verso nord il sentiero devia a destra e ci porta in direzione Campi al Lago. Arrivati sotto Castelchiaro che troneggia sopra il lago, proseguiamo il cammino verso sud su una strada asfaltata, la quale gran parte è chiusa al traffico.
Su questo tratto possiamo godere i relativamente caldi raggi di sole ed i stupendi colori autunnali ci lasciano sognare. Il nostro cammino viene interrotto di continuo da affascinanti posticini panoramici, dove ci fermiamo ad ammirare questo paesaggio da favola. Dopo alcune curve, il sentiero devia verso destra e ci porta su un lungo tratto dritto, sempre asfaltato. Seguiamo le indicazioni e passiamo per frutteti alla nostra sinistra. Alla nostra destra si trova invece il biotopo del Lago di Caldaro. Arrivati alla fine di questa lunga strada, il sentiero prosegue nuovamente in direzione nord, cioè verso la nostra destra. Per la località S. Giuseppe al Lago ed una parte del sentiero "wein.weg" giungiamo infine al nostro punto di partenza, il ristorante Geier. Con stupendi impressioni nella nostra mente, ci avviamo in macchina verso casa.
Autore: EMS
Data dell'escursione: novembre 2009
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- ristorante Geier, Caldaro
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- Tempo di percorrenza:
- 01:50 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 7,5 km
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- Altitudine:
- da 214 a 232 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +18 m | -18 m
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- Itinerario:
- giro del Lago di Caldaro
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- Segnaletica:
- n. 20, "Seerundwanderweg"
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- Destinazione:
- Lago di Caldaro
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- Punti di ristoro:
- dalla Domenica delle Palme fino alla fine di ottobre, numerose possibilità di ristoro
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Escursione autunnale attorno al Lago di Caldaro
In una stupenda domenica d'autunno, ci avviamo (due donne e quattro bambini tra 3 e 8 anni) verso il Lago di Caldaro. Da qui vogliamo intraprendere una piacevole escursione alle rovine di Castelchiaro (Leuchtenburg). Lasciamo la nostra macchina poco sopra la località di Campi al Lago (Klughammer), dove troviamo un parcheggio lungo la strada che porta a Kreit. E proprio qui inizia anche il nostro sentiero che porta al castello. Seguiamo le indicazioni per il sentiero n. 18, inizialmente molto ripido, che conduce poi su un sentiero forestale.
Da qui abbiamo la possibilità di scegliere tra due sentieri che portano a Castelchiaro: la versione lunga su un sentiero largo e non troppo ripido (ca. 50 minuti) oppure sul sentiero più ripido e corto. Scegliamo la variante più corta, dato che i bambini vogliono raggiungere il più velocemente possibile la rovina per giocare. Dopo ca. 15 minuti giungiamo al maniero.
Subito i bambini si avventurano all'interno, raggiungibile tramite una scala in ferro. Noi intanto ci avviamo verso la bandiera, dove il sole ci accarezza dolcemente la pelle. La vista da qui è stupenda e include il Lago di Caldaro e i suoi dintorni. Ci fermiamo a mangiare uno spuntino, che abbiamo portato con noi. Dopodiché, scendiamo nuovamente lungo lo stesso sentiero.
Autore: RD
Data dell'escursione: settembre 2010
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Parcheggio Campi al Lago
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- Tempo di percorrenza:
- 01:50 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 4,9 km
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- Altitudine:
- da 221 a 574 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +353 m | -353 m
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- Segnaletica:
- N. 18
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- Destinazione:
- Castelchiaro
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Escursione alle rovine di Castelchiaro
Dal parcheggio presso Campi al Lago a sud del Lago di Caldaro ("Giro del lago"), percorriamo la strada asfaltata ai piedi della montagna in direzione sud. Superata una caserma, arriviamo a Monte (Gmund). si tratta di un piccolo insediamento che appartiene al comune di Vadena e si trova direttamente sotto il versante meridionale del Monte di Mezzo.
Il centro di Vadena è situato invece sull'altro lato. Il sentiero n. 18c è segnalato sul lato sinistro della strada: una stretta traccia ci conduce in salita attraverso il ripido bosco di latifoglie fino a un paesaggio roccioso di porfido sotto i Denti di Cavallo, un caratteristico gruppo roccioso che domina la Bassa Atesina. Le radure nel bosco permettono allo sguardo di spingersi fino a Termeno sulla Strada del Vino a ovest e a Ora a est. Seguono alcuni tratti rocciosi.
Per proseguire occorre affrontare facili passaggi di arrampicata. Infine, il sentiero si immette in una strada forestale (n. 18) che seguiamo in leggera discesa. Questa porta all'incrocio con il sentiero n. 18a, che imbocchiamo per salire verso le rovine di Castelchiaro (Leuchtenburg). Una scala in ferro conduce all'interno della fortificazione - dalle mura del castello ammiriamo la vista panoramica su Caldaro e sul Lago di Caldaro. Da qui si vede persino il capoluogo di provincia, Bolzano.
Dopo una pausa e una visita esplorativa (con la dovuta cautela!), ci mettiamo sulla via del ritorno. Fino al bivio seguiamo in discesa lo stesso percorso dell'andata, per poi proseguire in direzione nord. Infine, il sentiero n. 18 ci riporta a Campi al Lago sulle rive del lago. In questa zona si trovano, tra l'altro, anche le fonti di aria calda, un fenomeno naturale interessante.
Autore: AT
Effettuata: aprile 2019
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- parcheggio a sud di Campi al Lago sul Lago di Caldaro (212 m s.l.m.)
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- Tempo di percorrenza:
- 03:00 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 9,4 km
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- Altitudine:
- da 212 a 545 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +412 m | -412 m
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- Segnaletica:
- "Giro del lago", n. 18c, 18, 18a, 18,
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- Destinazione:
- Castelchiaro (545 m s.l.m.)
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- Punti di ristoro:
- punti di ristoro a Campi al Lago
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Escursione primaverile a Castelchiaro
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- Ulteriori informazioni:
- Il tempo totale di percorrenza indica la durata effettiva della camminata, escluse pause.
La nostra escursione parte dal parcheggio nei pressi del campo da minigolf al Lago di Caldaro. Seguiamo il sentiero n. 10 in direzione della strada statale, che attraversiamo e che seguiamo in direzione sud (verso il Sonnleitenhof). Ai due incroci successivi imbocchiamo la strada a destra. Oltrepassiamo infine il Rio Rastenbach e proseguiamo sempre lungo la strada asfaltata, fino ad arrivare al sentiero n. 13. Questo sentiero ci porta direttamente nella romantica Gola Rastenbach (Rastenbachklamm).
Attraverso scale e ponti raggiungiamo una cascata, da dove seguiamo gli ultimi scalini fino ad arrivare in cima. Eccoci arrivati anche alla fine della gola. Da qui, non distante, si trova la famosa Basilica di San Pietro, presumibilmente la più vecchia chiesa del Tirolo. Ci avviamo per questa meta seguendo semplicemente le indicazioni "St. Peter Ruine". Ritornati all'uscita della Gola Rastenbach, seguiamo le indicazioni per Castelvecchio (Altenburg).
Passato il paese e lo stupendo Belvedere di Castelvecchio, seguiamo la strada asfaltata (n. 11) in direzione nord, attraversando un vecchio ponte di legno (dopo una curva). Dopo ca. 700 m troviamo alla nostra destra il parcheggio Müllereck, dove inizia il sentiero n. 13 "Bärentalweg" che ci riporta al punto di partenza presso il lago. Un passo sicuro e scarponcini sono necessari! Il sentiero è sicuro, ma non consigliamo di percorrerlo con bambini piccoli per il rischio di scivolare.
Autore: RD
Data dell'escursione: aprile 2011
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Parcheggio al Lago di Caldaro
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- Tempo di percorrenza:
- 02:30 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 7,0 km
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- Altitudine:
- da 220 a 620 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +400 m | -400 m
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- Segnaletica:
- N. 10, 13, 1, 2, 11, 13, 10
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Escursione attraverso la Gola Rastenbach
Parcheggiamo la nostra macchina nella località Campi al Lago di fronte a San Giuseppe al Lago, un po' sopra il Lago di Caldaro. Il piccolo parcheggio si trova alla destra della strada, ai margini del bosco, poco prima dell'insegna "Kreith". Un segnavia ci indica il sentiero n. 18 in direzione Castelchiaro e Denti di Cavallo. Superato il primo tratto abbastanza ripido, raggiungiamo una strada forestale percorribile pure dalle biciclette, che prontamente incontriamo. Ora abbiamo la scelta tra un sentiero largo, ma lungo (ca. 50 minuti) o uno più stretto e più ripido, ma più corto. I bambini sono impazienti di scoprire il castello e così svoltiamo sul sentiero stretto.
Dopo soli 15 minuti intravediamo le rovine di Castelchiaro e entriamo per scoprire questo luogo. Raggiungiamo anche la bandiera, che è visibile da lontano. Dopo una merenda nelle immediati vicinanze della rovina scendiamo verso il parcheggio. Questa volta camminiamo sul sentiero largo, poco dopo raggiungiamo il bivio con il sentiero stretto e infine il nostro punto di partenza. Abbiamo passato un piacevole pomeriggio nel bosco e a Castelchiaro.
Autore: RD
Data dell'escursione: settembre 2010
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Campi al Lago, piccolo parcheggio presso Kreith
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- Tempo di percorrenza:
- 01:30 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 3,7 km
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- Altitudine:
- da 307 a 574 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +267 m | -267 m
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- Segnaletica:
- n. 18
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- Destinazione:
- Castelchiaro
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Escursione alle rovine di Castelchiaro
La particolare formazione di rocce, in alto sopra il Lago di Caldaro, è oggi la nostra meta escursionistica. I Denti di Cavallo (Rosszähne) assomigliano, con un po' di fantasia, veramente alla dentatura di un cavallo. Queste rocce si trovano poste strette una vicina l'altra, e offrono una splendida vista panoramica sulla valle. Parcheggiamo la nostra macchina a Kreit, una piccola località sopra Campi al Lago. Ci avviamo sul sentiero n. 18 in direzione Castelchiaro (Leuchtenburg) ed attraversiamo inizialmente vigneti e frutteti.
Dopo alcuni minuti giungiamo in un bosco, dove il sentiero diventa più ripido, e dopo ca. mezz'ora di cammino troviamo un incrocio. Il sentiero a sinistra porta alle rovine di Castelchiaro, mentre il sentiero dritto ci porta ai Denti di Cavallo. Dopo ca. 15 minuti abbiamo raggiunto la nostra meta, ma prima decidiamo di fare una deviazione alle fonti di aria calda, i quali si trovano a poca distanza. Questo monumento protetto è un fenomeno naturale ancora oggi non del tutto spiegato: dalle varie cavità naturali esce aria calda.
Infine ci avviamo ai Denti di Cavallo, i quali vogliono essere osservati nel dettaglio. Scavalchiamo piccole rocce, passiamo attraverso i canali stretti e scopriamo piccole caverne. Il panorama da qui è mozzafiato e include il Lago di Caldaro, Termeno, Ora, Egna, Laives e parti di Bolzano. Infine, arricchiti con nuove impressioni, ci riavviamo sulla nostra via di ritorno a Kreit.
Autore: ED
Data dell'escursione: maggio 2010
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Kreith presso Campi al Lago.
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- Tempo di percorrenza:
- 01:55 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 5,6 km
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- Altitudine:
- da 307 a 599 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +292 m | -292 m
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- Itinerario:
- Kreith - Fonti di aria calda - Denti di Cavallo
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- Segnaletica:
- n. 18 (identico al n°13 riportato in resoconti non aggiornati)
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- Destinazione:
- Denti di Cavallo
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Escursione ai Denti di Cavallo
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- Ulteriori informazioni:
- Il parcheggio si trova sulla destra del primo tornante della strada per Vadena. Il sentiero 18 può essere imboccato anche direttamente da Campi al Lago, presso la Pensione Leuchtenburg (+15 min).
A San Giuseppe al Lago inizia la nostra escursione attraverso il bosco primaverile sopra il Lago di Caldaro: in questa giornata di aprile partiamo dal parcheggio accanto alla caserma dei vigili del fuoco sul sentiero n. 14, che conduce a Castelvecchio (Altenburg). Il tracciato ci guida in salita attraverso la Nussental (letteralmente: Valle dei Noci) e il bosco di latifoglie.
A circa 600 metri di quota, la valle e il sentiero terminano all'incrocio con il sentiero panoramico "Auf der Warth". Lo seguiamo e raggiungiamo alcuni punti panoramici particolarmente belli, da cui osserviamo l'Oltradige, il lago e la Bassa Atesina. Dopo una curva a U torniamo verso Castelvecchio e entriamo nel paese stesso, dove si trovano diversi ristoranti, ideali per l'ora di pranzo.
Con lo stomaco pieno affrontiamo la seconda metà dell'escursione circolare. Oltrepassata la chiesa parrocchiale del paese, camminiamo in direzione della Basilica di San Pietro, presumibilmente la chiesa più antica dell'Alto Adige, per scendere poi nella Gola del Rio Rastenbach.
Il Sentiero della Pace ci conduce fuori dalla gola. Attraverso il bosco arriviamo all'incrocio con il Kardatscher Weg (n. 10). Lo seguiamo e, dopo tre ore e mezza, torniamo a San Giuseppe.
Autore: AT
Effettuata: aprile 2019
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- San Giuseppe al Lago (214 m s.l.m.)
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- Tempo di percorrenza:
- 03:30 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 9,5 km
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- Altitudine:
- da 214 a 622 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +410 m | -410 m
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- Segnaletica:
- n. 14, 7, "Sentiero della Pace", Kardatscher Weg (n. 10)
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- Punti di ristoro:
- Waldschenke Caldaro, albergo Sonnegghof, Altenburger Hof
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Escursione circolare Nussental e Castelvecchio
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- Ulteriori informazioni:
- Il tempo totale di percorrenza indica la durata effettiva della camminata, escluse pause.
Questa piacevole escursione nei pressi della località Sella (Söll) a Termeno è ideale per le giornate non troppo calde dell'anno, e offre una stupenda vista panoramica sul paese vinicolo di Termeno, i suoi campi e vigneti, ma anche il Lago di Caldaro e Castel Rechtenthal. Punto di partenza ideale è il parcheggio lungo Via Rechtenthal, nelle vicinanze di un ponte di legno. Da qui seguiamo le indicazioni per il sentiero n. 11 che porta a Sella.
Dopo alcuni minuti, ci troviamo già circondati da vigneti. Il sentiero porta in gran parte lungo una strada asfaltata con alcune deviazioni. Giunti a Sella, la Chiesa di San Maurizio attira la nostra attenzione, e non a caso, dato che offre moltissime particolarità ancora ben conservate, come per esempio gli affreschi gotici al suo interno che raffigurano scene della vita di Gesù.
Invece di tornare al nostro punto di partenza sullo stesso sentiero, seguiamo le indicazioni per il Lago di Caldaro e ci incamminiamo in leggera discesa attraverso un bosco. Infine, imbocchiamo il sentiero "Nussenweg" o "Seeweg" che ci porta nuovamente in direzione Termeno, ovvero al parcheggio e alla nostra macchina.
Autore: AT
Data dell'escursione: agosto 2010
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- parcheggio in Via Rechenthal (ponte)
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- Tempo di percorrenza:
- 01:20 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 4,3 km
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- Altitudine:
- da 275 a 417 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +169 m | -169 m
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- Segnaletica:
- n. 11, 11A, Seeweg
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- Destinazione:
- Sella
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- Punti di ristoro:
- Plattenhof
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Passeggiata da Termeno a Sella
Un po' in disparte rispetto ai più noti percorsi escursionistici della Val della Primavera e di Castelchiaro, si estende la Val di Fusca ai piedi del Monte di Mezzo di Caldaro. Questa valletta, nota anche come Fuschgalaital, si è formata in seguito al ritiro della lingua glaciale del Lago di Caldaro al termine dell'ultima glaciazione. Il punto di partenza di questa escursione primaverile è il Passo di Novale al Varco, sopra la località di Stadel-Castelvarco nel comune di Vadena.
Il passo è noto a livello locale anche come "Koyotenpass". L'accesso, privo di segnaletica, si stacca a circa 50 metri dal valico e attraversa un vigneto in direzione nord. Successivamente, il sentiero si snoda tra i boschi e la vegetazione a macchia sul versante meridionale del Monte di Sotto (Unterberg). Dopo un breve tratto in salita un po' sconnesso, raggiungiamo la strada forestale "Valle di Valplon - Piccola Valle dei Sassi". La seguiamo verso nord, attraversando la valletta.
Successivamente, il tracciato si congiunge con il sentiero del Monte di Sotto. Proseguendo in leggera discesa, arriviamo al bivio per la strada forestale "Fuscaleital" (n. 19), che piega verso sud. Giunti sopra Campi al Lago sul Lago di Caldaro, il sentiero n. 19 si distacca dalla forestale - noi, tuttavia, rimaniamo sull'ampia sterrata principale che ci riporta al Passo di Novale al Varco.
Gli ultimi 500 metri si snodano dapprima nel bosco e poi lungo la strada asfaltata. Soprattutto nella prima parte dell'escursione, possiamo ammirare ampi scorci panoramici sul Lago di Caldaro e sulle montagne circostanti, con la vista che spazia fino al Monte Bondone, nei Monti del Garda vicino a Trento. Dopo una piacevole camminata di un paio d'ore, facciamo ritorno al passo.
Autore: AT
Effettuato: maggio 2013
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Novale al Varco sopra Stadio-Castelvarco e Campi al Lago (382 m s.l.m.)
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- Tempo di percorrenza:
- 02:00 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 6,2 km
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- Altitudine:
- da 343 a 532 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +214 m | -214 m
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- Segnaletica:
- "Valle di Valplon - Piccola Valle dei Sassi", "Fuschgalaital" (n. 19)
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- Destinazione:
- Val di Fusca
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- Punti di ristoro:
- punti di ristoro a Campi al Lago
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- Escursione di maggio nella Val di Fusca
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- Ulteriori informazioni:
- Il tempo totale di percorrenza indica la durata effettiva della camminata, escluse pause.
Fine novembre... l'autunno volge al termine e sta iniziando il periodo dell'Avvento. In questa stagione, i boschi nei dintorni del Lago di Caldaro si prestano ancora per belle escursioni e passeggiate. Per chi sceglie di fare una passeggiata o un'escursione all'ombra della Costiera della Mendola, è consigliabile che inizi il tour la mattina, dato che già verso le ore 14.00 l'ombra raggiunge questi boschi e quindi l'escursione può risultare meno piacevole. La nostra gita inizia a Sella (Söll) presso Termeno.
Presso la Chiesa di San Maurizio, prendiamo prima la strada che sale verso Castelvecchio, fino alla segnaletica n. 4A "Zogglerwiesen". La parte iniziale che si percorre in salita è ancora asfaltata; oltrepassando alcuni masi, la strada prosegue attraverso il bosco lungo una piacevole strada forestale. Lungo la Valle dell'Inferno (Höllental) un ponte ci permette di passare sopra il rio, dopodiché proseguiamo in salita fino al prato Zogglerwiese. Lì troviamo un'area con un laghetto antincendio nel quale si specchiano i larici dipinti dei colori dell'autunno, perfetta per una sosta. Infatti, questo luogo è l'ideale per togliersi lo zaino dalle spalle e gustare il nostro pranzo al sacco.
Finito di mangiare, andiamo in direzione sud verso Corona (Graun), seguendo il segnavia n. 4. Il bosco autunnale che ci ha accompagnato lungo il nostro percorso cambia presso il maso Lenzenhof, trasformandosi in dolci prati che ci accompagneranno fino a Corona, una frazione di Cortaccia. Lì si trovano più di un albergo che offre ristorazione. Il percorso del ritorno è lo stesso dell'andata, in alternativa c'è la possibilità, nei giorni feriali, di prendere l'autobus che porta a Cortaccia, e dopodichè a Termeno e Sella.
Autore: AT
Data dell'escursione: novembre 2011
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Sella (Termeno)
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- Tempo di percorrenza:
- 04:05 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 14,2 km
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- Altitudine:
- da 435 a 870 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +557 m | -557 m
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- Segnaletica:
- n. 4A, 10A, 4A, 4, 9
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- Destinazione:
- Corona
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- Punti di ristoro:
- Lenzenhof, Goldener Adler, Gasthof Caroline
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- Passeggiata da Sella a Corona
La nostra escursione ci porta ad Aldino, località situata ca. 1.000 m sopra Ora, il nostro punto di partenza. Dal parcheggio nelle vicinanze della piscina pubblica a Ora seguiamo il sentiero n. 1 lungo il Forchwald, che ci porta al sentiero "Katzenleiter" (lett. Scala del Gatto), un percorso ripido fatto di scalini e segue la condotta forzata della centrale energetica. In alcuni punti rocciosi si apre la vista sulla Val d'Adige nei pressi di Ora e sulla cascata nella gola.
Dopo ca. un'ora raggiungiamo l'incrocio con il sentiero n. 1A. Qui, a 650 m s.l.m., termina il "Katzenleiter", il sentiero n. 1A riscende in valle. Noi però seguiamo il sentiero n. 1 che attraversa i prati e il bosco e passa accanto a diversi masi prima di arrivare ad Aldino. Lì prendiamo l'autobus di linea per rientrare a Ora. Da evitare nelle calde giornate estive!
Autore: AT
Data dell'escursione: giugno 2015
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Ora, parcheggio nei pressi della zona sportiva (Forchwald)
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- Tempo di percorrenza:
- 03:00 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 8,1 km
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- Altitudine:
- da 258 a 1.189 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +948 m | -18 m
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- Itinerario:
- Ora - sentiero "Katzenleiter" - Aldino
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- Segnaletica:
- n. 1, Aldino
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- Destinazione:
- Aldino
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Escursione sul sentiero "Katzenleiter"
Uno dei numerosi progetti dell'iniziativa wein.kaltern, istituita con lo scopo di far comprendere e promuovere la cultura vinicola, è stato denominato "Sentiero del Vino". Esso ti condurrà lungo un percorso tematico di 9 km fino a 472 m di altitudine e attraverso le storiche aree vitivinicole, le cosiddette "plaghe vinicole", per arrivare ai vigneti di Pianizza di Sopra e al Lago di Caldaro. È una passeggiata piacevole, apprezzata per il clima mediterraneo della zona, soprattutto in autunno.
Il Sentiero del Vino di Caldaro (Weinweg Kaltern) porta dalla centrale Piazza dei Rottenburg inizialmente in direzione Barleit e San Giuseppe al Lago (n. 12 e 12A), in seguito sul sentiero circolare del lago, per ritornare infine al paese di Caldaro attraverso il percorso n. 3. Grazie ad alcune lastre in marmo poste a terra si possono distinguere i nomi storici dei vigneti, alcuni retici e alcuni romanici: Vial e Prunar, Salt e Palurisch, Ölleiten e Puntara. Le varie cantine offrono spesso la possibilità di degustare vini e puoi ammirare lo splendido paesaggio durante una sosta.
Tempo di percorrenza: ca. 2,5 ore. La mappa itinerante wein.wegweiser fornisce inoltre moltissime informazioni utili e una lista di 68 aziende partner di wein.kaltern, per una completa e magnifica esperienza. Anche interessante è una visita al Museo Provinciale del Vino a Caldaro.
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- Punto di partenza:
- Piazza dei Rottenburg a Caldaro paese
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- Tempo di percorrenza:
- 02:40 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 9,3 km
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- Altitudine:
- da 214 a 454 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +240 m | -240 m
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- Segnaletica:
- n. 12, 12A, 10, 3
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Sentiero del Vino di Caldaro
Un sentiero porta dal centro di Caldaro paese (Kaltern Dorf) attraverso il bosco e il paesaggio dell'Oltradige nella Gola Rastenbach e fino alla Basilica di San Pietro, presumibilmente la chiesa più vecchia del Tirolo: è il Sentiero della Pace (Friedensweg). Noi iniziamo il nostro percorso a Piazza dei Rottenburg nel centro del paese, dove si trovano anche una fermata dell'autobus e un parcheggio. Lì troviamo giá i primi segnavia.
Il sentiero è stato realizzato tra il 1995 e il 2000 dal Progetto Tau del Convento dei Francescani di Caldaro, la Parrocchia Santa Maria Assunta e il Comune di Caldaro. Artisti locali e stranieri sono stati coinvolti per concepire sette modelli per diversi punti di meditazione lungo il sentiero.
I modelli sono stati ispirati dalle tematiche "misura", "intelligenza", "giustizia", "fede" e "speranza". Il "coraggio" viene esposto nella Gola Rastenbach, mentre l' "amore" viene rappresentato dalla Basilica di San Pietro. Alcune parti del sentiero, con le sue scale e ponti, sono un'avventura per i bambini! Arrivati alla nostra destinazione, il Belvedere di Castelvecchio, ci godiamo ancora una stupenda vista panoramica sul Lago di Caldaro.
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- Punto di partenza:
- Piazza dei Rottenburg, Caldaro paese
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- Tempo di percorrenza:
- 03:30 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 11,8 km
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- Altitudine:
- da 434 a 594 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +312 m | -312 m
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- Segnaletica:
- n. 10, 1, 2
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- Destinazione:
- Basilica di San Pietro
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Passeggiata sul Sentiero della Pace
Dalla piazza centrale di Termeno (Tramin) ci incamminiamo in direzione sud, percorrendo Via J.v. Payer e Via J.v. Zallinger fino ad arrivare sulla Strada del Vino. Attraversiamo la strada e la seguiamo per un po’ in direzione di Egna (Neumarkt). Al primo piccolo incrocio giriamo a sinistra e seguiamo le indicazioni "CH" (Choleraweg).
Dopo ca. 30 metri imbocchiamo la piccola stradina a sinistra e procediamo in direzione nord, passando per vigneti e frutteti. Verso la fine del Sentiero Colera arriviamo alla zona sportiva di Termeno (piscina scoperta, campi da tennis, campi da calcio).
Prima della zona sportiva svoltiamo a sinistra e camminiamo lungo il fiume in direzione della strada principale, la Strada del Vino. Attraversiamo la strada e seguiamo ancora il fiume verso l'alto, fino ad arrivare a un piccolo ponte di legno. Da qui prendiamo il vicolo alla sinistra che ci riporta nel centro del paese, al nostro punto di partenza.
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- Punto di partenza:
- Termeno, centro paese
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- Tempo di percorrenza:
- 01:00 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 3,6 km
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- Altitudine:
- da 216 a 288 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +74 m | -74 m
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- Segnaletica:
- CH
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- Passeggiata sul Sentiero Colera
Il sentiero inizia a Termeno (Tramin) presso la Chiesa di San Giacomo a Kastelaz, edificata in stile romanico. Ci muoviamo in direzione Castel Rechtental fino all'incrocio prima del ponte, e seguiamo la segnaletica "Sentiero Kastelaz - Cortaccia". Il percorso si snoda all'interno di un territorio caratterizzato da vigneti e frutteti. Dopodiché ha inizio il bosco, e la segnaletica ci porta fino alla strada forestale che, con un lieve dislivello, ci fa attraversare una foresta di latifoglie.
Verso sud, dal punto più panoramico del sentiero, possiamo godere di una meravigliosa vista sul paesaggio della Bassa Atesina. L'ultimo tratto di sentiero prima di arrivare a Cortaccia (Kurtatsch) è nuovamente immerso nel cuore di bellissimi vigneti. Dopo una visita al centro storico del paese, ci dirigiamo nuovamente verso Termeno, questa volta però seguendo la strada asfaltata lungo i vigneti che si snoda parallelamente al bosco.
Così facendo, raggiungiamo anche la piccola località di Ronchi (Rungg), una frazione di Termeno, e infine ritorniamo a Termeno paese, passando per la Piazza Municipio e nuovamente alla Chiesa di San Giacomo a Kastelaz. Concludiamo la nostra piccola escursione ammirando i meravigliosi affreschi dell'edificio romanico. Quest'escursione si adatta perfettamente alle giornate primaverili e autunnali, mentre è da sconsigliare nelle calde giornate d'estate.
Autore: AT
Data dell'escursione: settembre 2011
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Termeno, Chiesa di San Giacomo a Kastelaz
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- Tempo di percorrenza:
- 02:45 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 9,2 km
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- Altitudine:
- da 279 a 499 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +277 m | -277 m
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- Segnaletica:
- Sentiero Kastelazweg, n. 8, 6
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- Destinazione:
- Cortaccia
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- Punti di ristoro:
- Terzer, Scharzer Adler, Zur Pergola
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Sentiero Kastelaz da Termeno a Cortaccia
Tra il Lago di Monticolo e quello di Caldaro si trova una conca con un clima molto favorevole: già all'inizio dell'anno, l'aria calda proveniente da sud confluisce in questa valle. Così un fenomeno naturale può svilupparsi al meglio: quando tutto intorno è ancora spoglio e le montagne sono coperte di neve, la Valle della Primavera fiorisce. Questa escursione si può intraprendere già alla fine di febbraio - noi ci mettiamo in cammino in una domenica di inizio marzo per scoprire la Valle della Primavera. Il punto di partenza è il grande parcheggio presso il Lago di Monticolo.
Il parcheggio è a pagamento in estate, ma alla fine dell'inverno è ancora gratuito (nel 2026). Percorriamo un breve tratto asfaltato lungo la strada, poi, superato un boschetto, raggiungiamo Monticolo stesso, una tranquilla frazione nel comune di Appiano. Oltrepassate le case, il percorso si immerge nuovamente nel bosco: il sentiero è piuttosto pianeggiante e facile da individuare.
Senza ulteriori deviazioni, seguiamo il sentiero n. 20 attraverso il Monte di Mezzo fino alla conca del Lago di Caldaro. Bucaneve, crochi e altri fiori primaverili ci accompagnano con tutti i loro splendidi colori e profumi. Ci sono tratti in cui il terreno sembra scomparire, lasciando spazio a una vasta distesa di fiori. Molti crescono lungo le rive del rio Angelbach. Non appena raggiungiamo una radura con una fontana e un grande prato, ci fermiamo per una pausa. Decidiamo quindi di tornare indietro e di rimandare la visita alle splendide rive del Lago di Caldaro a un altro giorno.
Attraversando prati e vigneti si arriverebbe direttamente alla riva. Per il ritorno non scegliamo lo stesso tragitto dell'andata, ma una strada sterrata che ci riporta direttamente a Monticolo. Ci concediamo una fetta di torta fatta in casa al locale Sparer e facciamo ritorno dopo un'ora e mezza di cammino effettivo (anche se, contando le pause, siamo stati in giro per un intero pomeriggio). Nota bene: la Valle della Primavera è una zona protetta, raccogliere i fiori è severamente vietato!
Autore: RB
Effettuata: inizio marzo 2026
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- Punto di partenza:
- parcheggio di Monticolo
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- Tempo di percorrenza:
- 01:30 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 4,8 km
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- Altitudine:
- da 435 a 545 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +154 m | -153 m
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- Segnaletica:
- n. 5, 20
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- Destinazione:
- Lago di Caldaro
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- Punti di ristoro:
- Tennis Sparer, punti di ristoro al Lago di Caldaro
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- Escursione attraverso la Valle della Primavera
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- Ulteriori informazioni:
- Il tempo totale di percorrenza indica la durata effettiva della camminata, escluse pause.
Ci vuole condizione e voglia di sfida: quest'escursione dura ca. 8 - 9 ore con un dislivello di 1.840 m. La gita parte a Termeno a "Rechtenthal" e si prosegue fino al maso Gummererhof per poter seguire poi il sentiero T/10. Dal Rifugio Oltradige al Roen (Überetscher Hütte) parte la scalata n° 523 che porta alla cima del Roen. Goditi il panorama stupendo e il paesaggio che ti circonda!
Per il ritorno scendiamo per il maso Romeno fino ad arrivare di nuovo al Rifugio Oltradige al Roen, o per il Giovo di Coredo sui sentieri n° 501 e n° 6 in direzione Termeno. Attenzione: calzature idonee sono indispensabili!
Data dell'escursione: giugno 2010
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Rechtenthal presso Termeno
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- Tempo di percorrenza:
- 08:00 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 16,2 km
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- Altitudine:
- da 352 a 2.116 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +1.843 m | -1.843 m
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- Segnaletica:
- n. T/10, 523, 501, 6
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- Destinazione:
- Roen
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- Punti di ristoro:
- Rifugio Oltradige, Malga Romeno
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- Escursione da Termeno sul Monte Roen
Noleggio bici
8 Mountain Bike Scott a noleggio a € 5 al giorno (si prega di portare i caschi da casa, in quanto non li noleggiamo per motivi igienici)
2 E-Mountain Bike CUBE a noleggio a € 25 al giorno (si prega di portare i caschi da casa, in quanto non li noleggiamo per motivi igienici)
- Garage per biciclette gratuito per tutti gli ospiti
- Collaborazione con il noleggio E-Bike del territorio: prenotazione E-Bike
https://www.e-bikeverleih.it/fahrrad-verleih/
Escursioni in bicicletta
Partiamo a Crocevia a sud di San Michele Appiano e seguiamo il percorso ciclabile attraverso la Valle Lavason fino all'incrocio di Altenloch. Qui parte il sentiero n. 4 (Schäufelwies), che ci porterà ai Laghi di Monticolo. Non ci vuole particolare forza per le facili salite, ma un po' di esperienza tecnica per le parti difficili del sentiero: sassi e radici, ed i riflessi del sole tra la foresta ombreggiata lo trasformano in una piccola sfida.
Chi non si sente sicuro, può scendere e spingere su questi tratti. Raggiungiamo il Lago grande di Monticolo e seguiamo il percorso 1A e poi 1 in direzione Colle dell'Uomo (Wilder Mann Bühel), che segue una larga strada forestale. Dopo 1,5 km facili, torniamo su terreno difficile: il n. 1 in direzione "Sigmundskron / Castel Firmiano" scende su un sassoso sentiero per alcune centinaia di metri. Poi lasciamo il bosco e percorriamo la stradina asfaltata fino a Colterenzio presso Cornaiano.
Proseguiamo seguendo i segnavia n. 1 passando per la tenuta Marklhof, da dove un bellissimo single trail ci conduce fino al parcheggio di Castel Firmiano. Ci sono anche alcune rampe per salti. Ma attenzione: ci sono anche escursionisti a piedi con cui condividere lo spazio. Da Castel Firmiano scendiamo verso Frangarto per imboccare la pista ciclabile che ci riporterà a San Michele.
Autore: AT
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- Punto di partenza:
- Crocevia presso S. Michele/Appiano
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- Tempo di percorrenza:
- 02:30 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 19,4 km
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- Altitudine:
- da 262 a 579 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +433 m | -433 m
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- Itinerario:
- Crocevia - valle di Lavason - sentiero Schäufelewies - Laghi di Monticolo - Colterenzio - Marklhof - Castel Firmiano - Ciclabile Oltradige
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- Superficie del tracciato:
- asfalto, strade sterrate forestali, sentieri nel bosco
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Giro in MTB nel Bosco di Monticolo
Iniziamo dalla nuova enoteca nella Via delle Cantine a Caldaro e seguiamo il sentiero n. 4 fino a raggiungere il Bosco di Monticolo. Seguendo sempre il segnavia n. 4, il percorso diventa sterrato e costellato di sassi: si consiglia a chi non ha una mountain bike di scendere dal sellino e spingere la bicicletta. Presto raggiungiamo il parcheggio presso i Laghi di Monticolo (Montiggler Seen), e proseguiamo verso il Grande Lago di Monticolo.
Percorriamo i sentieri n. 5 e 20, oltrepassando i canneti sulla riva meridionale del lago e raggiungendo così la sua parte orientale. Quasi completato il giro del lago, imbocchiamo il sentiero n. 1 che ci porta al Piccolo Lago di Monticolo. Facciamo il giro del lago, e proseguiamo, prima lungo il sentiero n. 1, e poi n. 2, la strada forestale che porta a Colterenzio (Schreckbichl).
Questa piccola località è situata al limitare del bosco, immersa in meravigliosi vigneti. Dopodiché proseguiamo in direzione di Cornaiano (Girlan). Dopo aver visitato l'antico centro storico di Cornaiano, ci dirigiamo verso sud sul sentiero n. 6, che ci porterà all'incrocio con il sentiero n. 23. Questo percorso lo seguiamo in direzione nord-ovest. Presso l'incrocio con Appiano possiamo proseguire sulla ciclabile (n. 22), che ci porta direttamente al nostro punto di partenza.
Autore: AT
Data dell'escursione: maggio 2010
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Caldaro, Via delle Cantine
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- Tempo di percorrenza:
- 02:30 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 21,9 km
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- Altitudine:
- da 364 a 581 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +399 m | -399 m
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- Segnaletica:
- n. 4, 5, 20, 1, 2, 6, 23, 22
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- Superficie del tracciato:
- strada asfaltata, strada forestale, sentiero, pista ciclabile
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- In bici ai Laghi di Monticolo
Consigliamo di effettuare questo percorso - lungo 20 km - in primavera, autunno oppure durante le estive ore serali, quando l'ombra della Costiera della Mendola rinfresca le temperature. Partiamo dal parcheggio della Funicolare della Mendola a Sant'Antonio (St. Anton) a Caldaro in direzione Castelvecchio (Altenburg), per poi proseguire dopo 1 km sulla strada forestale (n. 523) in direzione della stazione forestale "Ziegelstadel".
Oltrepassata la casa forestale, proseguiamo sulla strada forestale n. 9 fino al maso Gummererhof, un breve tratto in salita. Dopodiché scendiamo in direzione Termeno sul sentiero n. 10. Presso il ponte dopo Castel Rechtenthal proseguiamo fino a individuare il segnavia "KS" che ci porta al Lago di Caldaro. Questo percorso, che termina sulla Strada del Vino presso il Lago di Caldaro, è consigliabile solo ai professionisti o a ciclisti molto esperti. Alternativa a questo tratto: dal castello attraverso Termeno fino alla Strada del Vino, per poi proseguire in direzione Caldaro e Bolzano.
Dalla Strada del Vino, il sentiero n. 2 prosegue in salita fino a San Giuseppe al Lago (St. Josef am See). Arrivati in questa piccola frazione di Caldaro, proseguiamo in direzione Caldaro paese e seguiamo le indicazioni per la Funicolare della Mendola. Così percorriamo in salita l'ultimo tratto fino al nostro punto di partenza a S. Antonio. Questo tour offre la possibilità di ammirare differenti panorami, dai paesi ai boschi e ai vigneti, così come la possibilità di percorrere differenti tipologie di percorso: asfalto, strada forestale e singletrack.
Autore: AT
Data dell'escursione: aprile 2012
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Sant'Antonio, stazione a valle della Funicolare della Mendola
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- Tempo di percorrenza:
- 03:00 h
-
- Lunghezza del tracciato:
- 19,1 km
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- Altitudine:
- da 223 a 875 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +734 m | -734 m
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- Segnaletica:
- n. 523, 9, 10, KS (oppure Strada del Vino), 2
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- Superficie del tracciato:
- strada asfaltata, strada sterrata (forestale), singletrack
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- In mountain bike attorno a Castelvecchio
Piazza Municipio a Termeno (Tramin) è il punto di partenza ideale per questo itinerario attraverso la Bassa Atesina. Pedaliamo in direzione sud, percorrendo Via Andreas Hofer fino a Ronchi, oltrepassando prima antichi e pittoreschi edifici e in seguito meravigliosi vigneti. Presto raggiungiamo Cortaccia (Kurtatsch), dove la Strada del Vino è leggermente in salita, e proseguiamo verso sud passando per Niclara e Magrè (Margreid). Sono luoghi piacevoli, che invitano a soffermarsi e sostare: consigliamo in ogni caso di visitare queste piccole e pittoresche località.
La prossima tappa sull'Itinerario del Vino sud è Cortina (Kurtinig), che si trova nel cuore della pianura e vicino all'accesso alla Ciclabile dell'Adige. Lungo il fiume pedaliamo in direzione sud, fino a raggiungere il ponte che ci collegherà a Salorno (Salurn). La località di Salorno, situata sul confine più meridionale della provincia e circondata da vigneti e frutteti, possiede un fascino del tutto particolare. In centro, attraverso Via Loreto e Via Molini, raggiungiamo il piccolo gruppo di case chiamato San Giovanni e proseguiamo in direzione nord verso Laghetti.
A nord di questa località proseguiamo sulla Ciclabile dell'Adige fino a Egna (Neumarkt), la nostra prossima tappa. Egna, località principale dell'omonimo comune, affascina con il suo antico centro storico e le facciate di pittoreschi edifici. Terminiamo il nostro tour seguendo la ciclabile in direzione nord, fino a Ora (Auer), dove imbocchiamo la strada verso il Lago di Caldaro. All'altezza del biotopo deviamo verso sinistra lungo la Strada del Vino, che percorriamo fino a Termeno, raggiungendo così il nostro punto di partenza.
Autore: AT
Data dell'escursione: maggio 2010
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Termeno, Piazza Municipio
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- Tempo di percorrenza:
- 02:50 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 40,5 km
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- Altitudine:
- da 209 a 378 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +234 m | -234 m
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- Itinerario:
- Termeno - Cortaccia - Magrè - Cortina - Salorno - Laghetti - Egna - Monte - Termeno
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- Superficie del tracciato:
- strada asfaltata con poco traffico, pista ciclabile, sterrato, tranquille località
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Itinerario del Vino sud
Il nostro punto di partenza per questo giro in mountain bike è il ponte situato in cima al paese di Termeno (Tramin). Da qui pedaliamo in direzione Castel Rechtenthal, imboccando la strada alla sua sinistra. Questa ripida salita ci porta fino al segnavia per i prati Zogglerwiesen e Corona (Graun). Raggiungiamo la casetta della Guardia Forestale e il laghetto situato nelle immediate vicinanze. Il nostro giro prosegue in leggera salita in direzione Corona (n. 9).
La piacevole strada forestale diventa strada asfaltata, che ci porterà fino al paese di Corona, una frazione del comune di Cortaccia a 800 m di altitudine. Chi ha voglia di fare una pausa, nella piccola località trova alcune possibilità per rifocillarsi. Presso la fontana del paese imbocchiamo la strada n. 5 per ridiscendere a valle. Inizialmente, il percorso sale attraverso i vigneti, dopodiché segue un percorso dove bisogna essere dei professionisti per non scendere dalla bici. Il sentiero non è solamente molto in salita, ma è anche ricoperto di foglie, sassi e rocce.
Presto però, dopo l'incrocio con il Sentiero Kastelaz (strada forestale), il percorso diventa più facile. Il nostro percorso procede in discesa fino a raggiungere Via Andreas Hofer a Termeno. Seguiamo il segnavia per la Chiesa di San Giacomo a Kastelaz, fino a quando non raggiungiamo il nostro punto di partenza presso Castel Rechtenthal. In estate consigliamo questo percorso nel tardo pomeriggio oppure di sera, quando quest'area gode dell'ombra del Monte Roen.
Autore: AT
Data dell'escursione: luglio 2011
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Termeno, ponte presso Castel Rechtenthal
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- Tempo di percorrenza:
- 02:00 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 11,5 km
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- Altitudine:
- da 338 a 870 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +567 m | -567 m
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- Segnaletica:
- N. 9, 5, St. Jakob in Kastelaz
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- Destinazione:
- Corona
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- Superficie del tracciato:
- strada asfaltata, strada forestale, singletracks
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- In mountain bike fino a Corona
Come punto di partenza e di arrivo per questa gita in bicicletta può essere scelto in generale ogni località lungo il percorso: Appiano, Caldaro, Ora, Bronzolo, Laives o Bolzano. Noi scegliamo di iniziare la gita dalla località di Ora. Presso la stazione della ferrovia di Ora ci avviamo in direzione nord, lungo la vecchia strada statale che porta a Bronzolo, dove peró subito dopo il parcheggio imbocchiamo il sottopassaggio a sinistra che porta a Castelvarco/Laimburg. A pochi centinaia di metri troviamo già un accesso alla ciclabile della Val d'Adige. Imbocchiamo questa ciclabile e proseguiamo in direzione città Bolzano verso nord. Lungo il fiume Adige passiamo per le località Bronzolo e Laives, per infine giungere al ponte di Vadena e ad "Ischia Frizzi", dove confluiscono i fiume Isarco e Adige. Arriviamo a Bolzano e proseguiamo per la ciclabile in direzione Merano ed Appiano. Seguendo sempre la riva orientale del fiume Adige giungiamo ad un piccolo passaggio a livello e poco prima si dirama la ciclabile che porta ad Appiano.
Passiamo il ponte ed inzia una salita. Per la piccola frazione Frangarto passiamo per Castel Firmiano ed alcuni tunnel e vigneti. Arrivati a San Michele proseguiamo, per un sottopassaggio, in direzione Caldaro. Al prossimo incrocio imbocchiamo il sentiero con le indicazioni "Lavasontal" e "Ora". Ora il sentiero prosegue in discesa, attraverso vigneti e frutteti. Davanti a noi vediamo il Lago di Caldaro. Durante questa veloce discesa consigliamo di andare con prudenza, dato che proprietari di un terreno confinante possono anche circolare con trattori e macchine. Giunti alla riva orientale del lago di Caldaro, seguiamo le indicazioni per Campi al Lago, passando per un biotopo ed un'area militare. Arriviamo infine ad una strada, poco frequentata da traffico, e svoltiamo a sinistra. Passiamo sotto l'autostrada e sotto i binari della ferrovia e poi per un ponte sul fiume Adige, prima di ritornare al punto di partenza, la stazione della ferrovia di Ora.
Questo tour è adatto per (quasi) tutti, dato che non rappresenta grandi difficoltà. Sono presenti solo poche salite e gran parte porta lungo piste ciclabili o strade a traffico limitato. Singoli tratti, però corti, portano lungo strade statali. Anche bambini, abituati ad andare in bici e con una minima condizione, possono intraprendere questa gita in bici. Consigliamo inoltre questa gita nei mesi primaverili o autunnali, quando non fa troppo caldo. Una variante per professionisti: prima di raggiungere il Lago di Caldaro, svoltando a sinistra, una strada porta sul Monte di Mezzo. Questo tratto ripido (fino a 15% di salita) porta per il passo sull'altro lato del monte a Vadena e poi di nuovo sulla ciclabile della Val d'Adige. Questo percorso è adatto solo a ciclisti allenati.
Autore: AT
Data dell'escursione: aprile 2010
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Ora (stazione)
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- Tempo di percorrenza:
- 02:45 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 35,7 km
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- Altitudine:
- da 212 a 404 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +245 m | -245 m
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- Itinerario:
- Ora stazione - Ponte di Vadena - Ponte Adige - Frangarto - San Michele di Appiano - Campi al Lago di Caldaro - Monte - Ora stazione
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- Superficie del tracciato:
- Asfalto
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- Gita in bici per l'Oltradige e la Bassa Atesina
Lungo la strada statale a nord di Egna si trova il parcheggio presso il "Ristoro Castelfeder". A questa altezza, una strada ripida si dirama a destra in salita verso la collina di Castelfeder. Questa ripida salita finisce dopo soli 100 metri - perché qui entriamo sul percorso della "Vecia Ferovia". Il sentiero ora sale dolcemente attraverso un paesaggio caratterizzato da vigneti e querce. Dopo alcune curve vediamo le rovine di Castelfeder sulla sinistra. Continuiamo attraverso il pittoresco villaggio di Pinzano fino ai vigneti di Glen. Poco dopo il viadotto di Glen, la strada sale attraverso i boschi fino a Doladizza.
Il percorso è leggendario - attraversa vigneti, foreste di latifoglie e conifere, che fanno già parte del Parco Naturale Monte Corno - attraverso gallerie e viadotti. La linea, costruita dai prigionieri di guerra russi, fu realizzata in pochi anni sotto la guida austriaca. Negli anni sessanta la ferrovia, che collegava le valli dolomitiche ai centri della Val d'Adige, fu sostituita da un regolare servizio di autobus. Il vantaggio di una tale linea ferroviaria dismessa è la pendenza leggera e costante. Una volta che hai trovato il tuo ritmo, puoi semplicemente pedalare fino al passo di San Lugano. Le pendenze estreme sono qui altrettanto assenti quanto le sezioni pianeggianti.
Inoltre, ci sono vari punti panoramici notevoli, come per esempio sul ponte di Aldino e sui vigneti di Montagna, sui boschi del parco naturale o anche le cime circostanti. Al Passo di San Lugano raggiungiamo il confine con la Provincia di Trento. Per tornare a Egna, si percorre lo stesso percorso o, in alternativa, la Strada delle Dolomiti facendo attenzione al traffico motorizzato.
Autore: AT
Data dell'escursione: aprile 2013
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Parcheggio presso ristoro Castelfeder (SS12 a nord di Egna)
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- Tempo di percorrenza:
- 02:20 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 24,4 km
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- Altitudine:
- da 222 a 1.126 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +929 m | -29 m
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- Segnaletica:
- Vecchia Ferrovia
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- Destinazione:
- San Lugano
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- Superficie del tracciato:
- sentiero sterrato (brevi tratte con asfalto)
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- Giro in MTB sulla Vecia Ferrovia della Val di Fiemme
Come punto di partenza e di arrivo possono praticamente valere tutte le località lungo il percorso: Cortaccia, Cortina, Magrè, Salorno, Termeno, Laghetti o Egna. Noi iniziamo il nostro tour ad Egna e proseguiamo in direzione nord verso Vill, fino ad arrivare all'incrocio con la statale del Brennero. A soli 100 metri più a nord vediamo sul lato opposto della strada la ciclabile della Val d'Adige, per la quale ci avviamo. All'altezza di Ora svoltiamo sul ponte alla nostra sinistra per sorpassare il fiume Adige e per proseguire in direzione Termeno. Passiamo per un sottopassaggio e pedaliamo sempre lungo questa strada fino alla salita che porta al paese.
Ed anche se la salita nel centro del paese è faticosa, ne vale la pena: lo stupendo campanile e le antiche case in tipico stile architettonico della zona meritano essere ammirati. La Strada del Vino prosegue poi a sud in salita verso la località Cortaccia e dopo verso Magrè. Da Magrè seguiamo le indicazioni per Cortina all'Adige, dove ci fermiamo in piazza centrale a bere qualcosa di rinfrescante, prima di proseguire nuovamente, ma questa volta in direzione est. Prima di arrivare all'autostrada svoltiamo a destra in direzione Salorno e giungiamo dopo un paio di chilometri ad un ponte sopra il fiume Adige che ci porta direttamente nel centro del paese.
Visitiamo quindi Salorno con il suo unico charme. Ci avviamo poi sulla statale del Brennero in direzione nord, passando per il paese di Laghetti. Notevoli sono qui gli affreschi nella piccola chiesetta di S. Floriano, a nord del paese. Sempre proseguendo per la strada statale arriviamo infine nuovamente ad Egna. Alla fine della nostra gita ci concediamo ancora un gelato alla famosa gelateria "Arlecchino" in Piazza Municipio.
Consigli: solo un piccolo tratto di questo tour si sviluppa su una pista ciclabile. Il resto del percorso segue delle strade normali, però con poco traffico. L'ultimo tratto da Salorno per Laghetti ad Egna può in alternativa essere anche spostato sulla ciclabile della Val d'Adige. In questo modo però non si passa direttamente nelle località.
Autore: AT
Data dell'escursione: maggio 2010
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Egna (Piazza Municipio)
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- Tempo di percorrenza:
- 02:10 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 33,8 km
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- Altitudine:
- da 199 a 306 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +272 m | -267 m
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- Itinerario:
- Egna - Villa - Ora - Termeno - Cortaccia - Magrè - Cortina s.s.d.v. - Salorno - Laghetti - Egna
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- Superficie del tracciato:
- asfalto
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- Gita in bici lungo la parte sud della Strada del Vino
Il tour proposto è di tipo circolare, si ritorna dunque su un percorso diverso dall'andata. Come punto di partenza abbiamo scelto il paese di Laghetti a sud di Egna - ma certamente è possibile scegliere come partenza/destinazione qualsiasi punto lungo il percorso. Da Laghetti di Egna ci dirigiamo in direzione sud, attraverso i frutteti di Via Molini fino alle case di San Giovanni presso Salorno (220 m s.l.m.), dove inizia la strada per i borghi di Pochi e Cauria.
Ora inizia la salita, dopo alcune tornanti si raggiunge Pochi di Salorno a quota 550 m. Passato il paese, seguendo sempre la strada asfaltata che attraversa il bosco, interrotto solo da alcuni vigneti, si arriva al villaggio di montagna di Cauria, quota 1.300 m s.l.m. Qui inizia la strada sterrata che porta al Monte Corno. Seguiamo il segnavia del Sentiero Europeo "E5". La strada è in gran parte di buona qualità e si sale senza problemi. Solo un breve tratto ha la pavimentazione rovinata e scivolosa, poi si va di nuovo su un buon sentiero fino alla Malga Corno (Horn Alm). Siamo arrivati a 1715 m s.l.m. poco sotto la cima del Corno di Trodena. Chi arriva qui all'ora di pranzo, può fermarsi a mangiare al ristoro della malga (cucina tradizionale tirolese).
Per scendere a valle, seguiamo poi la strada forestale per Trodena paese. Dopo questa piacevole discesa si raggiunge il centro del paese e da lì si prosegue sulla strada asfaltata per Molini e Gleno - all'ingresso del paese di Montagna girare a sinistra per imboccare la strada per Pinzano e per Egna. Da Egna proseguiamo sulla Ciclabile Bassa Atesina fino a Laghetti, dove si conclude il giro.
Autore: AT
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- Punto di partenza:
- Laghetti (Egna)
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- Tempo di percorrenza:
- 04:50 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 46,6 km
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- Altitudine:
- da 210 a 1.732 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +1.701 m | -1.701 m
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- Itinerario:
- Laghetti - San Giovanni - Cauria - Malga Corno - Passo Cisa - Trodena - Molini - Montagna - Egna - Laghetti
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- Punti di ristoro:
- a Laghetti, Pochi, Cauria, Trodena, Montagna ed Egna e presso la Malga Corno
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- Superficie del tracciato:
- asfalto fino a Cauria, strada sterrada da Cauria a Malga Corno e fino a Trodena, asfalto da Trodena fino a Laghetti
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Tour in MTB a Pochi e al Monte Corno
La Mendola non scherza: anche se la sua punta più alta, il Roen, non supera i 2.116 m s.l.m., questa escursione in mountainbike è una piccola sfida su percorsi variegati. Partiamo alla stazione della Funicolare della Mendola a Sant'Antonio di Caldaro. Il weekend, la mitica Statale della Mendola è in mano ai motociclisti ed anche per questo preferiamo cogliere l'opportunità del trasporto bici della storica funicolare (classe 1903) per raggiungere il Passo alto 1.350 m in pochi minuti, senza fatica e pericolo. A Passo Mendola, imbocchiamo subito il percorso n. 500 in direzione sud. Si tratta di una forestale facile (con brevi tratte ripide), in 30 minuti raggiungiamo il Rifugio Mezzavia, altri 30 minuti dopo Malga Romeno (1.780 m s.l.m.).
Rimaniamo sul percorso 500, l'unico percorribile in bici che sale sul Monte Roen. La salita sassosa ci costringe a spingere le bici per buona parte del percorso. E poi arriviamo in cima! La vista è spettacolare, purtroppo oggi le nuvole la compromettono un po', riusciamo comunque ad individuare le cime al confine con la Svizzera e l'Austria, nonché dall'Adamello (Lombardia) alle Dolomiti venete. Dopo una pausa sul prato decidiamo, di scendere attraverso il Giogo di Corona.
Un single trail ci porta al punto panoramico "Verbrenntes Egg", sempre lungo i punti più alti della catena della Mendola in direzione sud. Più di una volta la ripidità e scivolosità del terreno ci costringono a scendere dai pedali per procedere attentamente a piedi con la bici sulle spalle. Dopo la croce della Testa Nera, proseguiamo la discesa sulla mulattiera fino a raggiungere la forestale che attraverso il Giogo di Corona ci conduce comodamente a valle. Scendiamo fino a Corona e Cortaccia, e attraversando il paesino di Ronchi e Termeno paese torniamo infine a Caldaro.
Autore: AT
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- Punto di partenza:
- S. Antonio di Caldaro (Stazione a valle funicolare Mendola)
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- Tempo di percorrenza:
- 05:00 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 41,0 km
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- Altitudine:
- da 217 a 2.112 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +1.092 m | -1.955 m
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- Itinerario:
- Passo Mendola - Roen - Testa Nera - Giogo di Corona - Corona - Cortaccia - Termeno - Caldaro
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- Destinazione:
- Roen (vetta)
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- Superficie del tracciato:
- Forestale (sterrato), single trail, mulattiera scivolosa, asfalto
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Tour in MTB sul Monte Roen e sul Giogo di Corona
La nostra escursione parte a Sant'Antonio (St. Anton), una frazione di Caldaro, presso la stazione a valle della Funicolare della Mendola, che in 12 minuti ci porta a Passo della Mendola a 1.350 m s.l.m. Proseguiamo lungo il sentiero n. 500 in direzione sud. Passando per i Rifugi Genzianella e Mezzavia, la forestale prosegue fino a Malga Romeno (1.770 m s.l.m.). Sin qui tutto sembrava facile, eccetto alcune brevi salite un po' ripide.
A Malga Romeno ci concediamo una breve pausa: sui prati pascolano le vacche, sopra la capanna si trova una chiesetta. E poi prosegue la nostra salita, sempre sul sentiero n. 500, sempre più ripida e su terreno sassoso. Troppo difficile tenersi in sella - a tratti non resta altro che scendere e spingere le nostre bici. 40 minuti dopo, raggiungiamo il limite del bosco a quota 2.000 m s.l.m., e la vista si apre verso i paesi della Val di Non. Manca pochissimo al raggiungimento della vetta!
Ci siamo: 2.116 m di altitudine e una vista strepitosa che spazia da Bolzano su Appiano e le Dolomiti, includendo le Alpi Breonie, il Gruppo Ortles-Cevedale e il Gruppo dell'Adamello. Ci fermiamo per goderci la tranquillità che regna in questo stupendo posto, prima di scendere lungo la stessa strada dell'arrivo. Bellissima è anche la discesa da Passo della Mendola fino a Caldaro, bisogna solo fare attenzione alle auto e moto nelle curve e nei punti più stretti!
N.b. i dati indicati riguardano solo il tratto mtb da Passo Mendola al Roen e ritorno.
Autore: AT
Data dell'escursione: luglio 2011
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Sant'Antonio, stazione a valle della Funicolare della Mendola
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- Tempo di percorrenza:
- 03:00 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 16,5 km
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- Altitudine:
- da 1.364 a 2.112 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +770 m | -770 m
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- Segnaletica:
- n. 500, Malga Romeno, Roen
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- Destinazione:
- Roen (vetta)
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- Superficie del tracciato:
- sterrato (strada forestale), strada asfaltata (Strada della Mendola)
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- In mountain bike sul Monte Roen
Partiamo in auto da Caldaro, passando per Ora fino a Fontanefredde, e da lì a Trodena (Truden). Il parcheggio all'entrata della località a 1.170 m di altitudine è il punto di partenza del nostro tour in mountainbike nel Parco Naturale Monte Corno. Attraversiamo il paese pedalando, fino a raggiungere il segnavia del Sentiero Europeo E5. La strada forestale ci porta al Passo Cisa (Ziss-Sattel), e da lì in poi proseguiamo in salita fino a Malga Corno (Horn Alm).
Questo bellissimo rifugio e punto di ristoro si trova a 1.710 m di altitudine, solo 70 m sotto la vetta del Monte Corno, che appartiene alle Dolomiti di Fiemme. Da qui in poi, il percorso diventa molto piacevole: percorriamo il sentiero n. 3 fino al Lago Nero e al Lago Bianco. Dopodiché continuiamo sul Sentiero Europeo E5 fino a Cauria (Gfrill). Questa piccola località montana, situata a 1.300 m di altitudine, si trova in una idilliaca posizione al di sopra della Valle dell'Adige.
Da qui in poi, la strada sale per 150 m fino a Passo Cauria (Gfrillner Sattel). Al ritorno seguiamo la strada forestale fino a Trodena (segnavia per Casignano, dopodiché n. 10A, 10 e 6). I panorami, la tranquillità e il paesaggio di questa parte dell'Alto Adige ci hanno regalato momenti stupendi!
Autore: AT
Data dell'escursione: agosto 2015
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Trodena, parcheggio all'entrata del paese
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- Tempo di percorrenza:
- 03:00 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 26,1 km
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- Altitudine:
- da 1.021 a 1.747 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +979 m | -979 m
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- Segnaletica:
- E5, N. 3, 10A, 10, 6
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- Punti di ristoro:
- Malga Corno, Fichtenhof
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- Superficie del tracciato:
- strada forestale, sentiero boschivo, brevi tratti su asfalto
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- In mountain bike sul Monte Corno
Il punto di partenza del nostro giro in mountain bike è il ponte del torrente Höllenbach che attraversa il paese di Termeno (Tramin). Proseguiamo lungo la strada che porta a Castel Rechtenthal, passando a sinistra dello storico edificio e imboccando una ripida strada in direzione prati Zogglerwiesen e Corona (Graun). Attraverso le strade forestali n. 4 e 9 raggiungiamo il percorso che conduce a Corona, e lo percorriamo fino al bivio per Favogna (Fennberg), una frazione del comune di Magrè.
Dopodiché, proseguiamo fino a Fennhals e Favogna di Sopra, per raggiungere infine il Lago di Favogna. Favogna di Sotto, con il suo suggestivo lago che é un noto lago balneabile e un biotopo protetto, è il luogo ideale per fare una pausa e riprendere energie per affrontare la via del ritorno.
Per il ritorno percorriamo il sentiero n. 3 fino ad arrivare a "Madonna della Neve", proseguendo poi in discesa in direzione di Magrè (Margreid). Dopo 3 km, il sentiero n. 3A devia per Niclara (Entiklar). Arrivati nella piccola frazione del comune di Magrè, proseguiamo sulla Strada del Vino fino a Cortaccia (percorso alternativo può essere il sentiero n. 7). Dal centro di Cortaccia imbocchiamo il noto Sentiero Kastelaz, che collega Cortaccia e Termeno, fino a raggiungere il nostro punto di partenza, Castel Rechtenthal a Termeno.
Autore: AT
Data dell'escursione: aprile 2010
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Termeno, ponte presso Castel Rechtenthal
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- Tempo di percorrenza:
- 04:30 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 30,5 km
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- Altitudine:
- da 280 a 1.204 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +1.323 m | -1.323 m
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- Segnaletica:
- n. 4, 9, 3 (Madonna della Neve), 3A, 7, Sentiero Kastelaz
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- Destinazione:
- Favogna
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- Superficie del tracciato:
- strada forestale, lunghi tratti su strada asfaltata, sentiero boschivo
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- In mountain bike a Favogna
Una strada dalla storia gloriosa: completata nel 1885, la Statale della Mendola collega Appiano e Caldaro alla Val di Non. Già prima del 1900 iniziano le prime gite organizzate in bici e in auto su questa strada panoramica. Grazie alle oltre 40 corse di automobili fino agli anni '80, la Mendola diventa presto un mito. Oggi, invece, si svolge l'annuale Giornata in bici sulla Mendola.
Da Caldaro seguiamo Via Europa, procedendo per Sant'Antonio e San Nicolò. Nei pressi dell'Albergo Kalterer Höhe (ideale per una prima pausa), la strada si innesta nella Statale della Mendola vera e propria, che da Bolzano bypassa Appiano per salire al passo. E subito arriviamo ai primi tornanti nel pressi di Castel Masaccio. Segue poi una lunga salita dritta, dove oltrepassiamo i 1.000 m di altitudine. Qui, presso le rocce, la strada diventa più stretta e la vista migliora, dal Lago di Caldaro sino alle Dolomiti.
Prima di raggiungere Passo della Mendola a quota 1.350 m, arriva una serie di tornanti. E poi ci siamo: lo spartiacque è anche un confine amministrativo e linguistico tra l'area germanofona (Alto Adige) e quella italiana (Trentino). A est la Valle dell'Adige, a ovest la Val di Non. Negozietti che vendono souvenirs e abbigliamento, ristoranti e bar, costituiscono la piccola località, accanto alla stazione a monte della storica Funicolare della Mendola. Dopo una pausa, scendiamo lungo stessa strada a Caldaro. Senza un minimo di fatica, non paragonabile alla precedente salita!
Consigli:
- Non scegliere questo percorso quando le temperature si avvicinano o superano i 30° C: i riflessi dell'asfalto e delle rocce aumentano la percezione del calore!
- Nei weekend e nei festivi, la strada è percorsa da tanti motociclisti. Meglio partire durante la settimana, dove il numero di moto e macchine è inferiore!
- Senza un minimo di allenamento e condizione, la salita rimane difficile. Non sopravvalutare le tue capacità: chi volesse fare un giro tranquillo, può prendere le ciclabili del fondovalle, o salire con la Funicolare della Mendola e fare una gita in MTB attraverso i boschi della Mendola.
Autore: AT
Data dell'escursione: maggio 2012
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Caldaro, Via delle Cantine
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- Tempo di percorrenza:
- 01:40 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 15,4 km
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- Altitudine:
- da 408 a 1.363 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +955 m | -0 m
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- Destinazione:
- Passo Mendola
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- Superficie del tracciato:
- strada asfaltata con traffico automobilistico
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- In bici a Passo della Mendola
Descrivere questo percorso è molto semplice: Dalla rotonda presso Piazza della Stazione di San Michele, seguiamo la ciclabile in direzione sud, rimanendo sempre su questa via (segnavia n. 22). Passa davanti al punto ristoro di "Christl im Loch" e raggiunge direttamente Caldaro, all'altezza della vecchia locomotiva a vapore in Via delle Cantine.
Lungo questo percorso troviamo alcuni parchi gioco per bambini, frutteti e vigneti e passiamo alcuni tratti nel bosco. La passeggiata è una pedociclabile, ideata anche per famiglie e pedoni - fate quindi attenzione anche a loro. Non è una pista pensata per passaggi veloci in bici da corsa.
Percorso: Ciclabile Appiano Caldaro (passeggiata dell'Oltradige)
Tempo di percorrenza: 20 minuti (per direzione)
Dislivello: 60 m
Tipo di terreno: strada asfaltata
Punto di partenza: Appiano (Stazione)
Arrivo: Caldaro paese
Ulteriori informazioni: presso il Vostro esercizio alberghiero
Da Piazza della Stazione a San Michele seguiamo la ciclabile in direzione sud fino a Crocevia, presso Ganda di Sotto. Qui si incrociano varie stradine, e dobbiamo fare attenzione a girare a sinistra e poco avanti a destra seguendo l'indicazione "Lavason".
Scendiamo la Valle Lavason, seguendo i segnavia "Ciclabile per Ora", che ci porta fino a Campi al Lago di Caldaro. Da qui, possiamo raggiungere anche il versante occidentale del Lago (rispettando chi gira intorno al Lago a piedi). Attenzione: Il ritorno sulla stessa pista ciclabile è molto più impegnativo dell'andata, perchè anziché scendere dobbiamo salire da 220 m.s.l.m a 400 metri.
Percorso: Ciclabile da Appiano al Lago di Caldaro ("Ciclabile per Ora")
Tempo di percorrenza: 20 minuti (andata), 25 minuti (ritorno)
Lunghezza del percorso: 9 km
Dislivello: 200 m
Tipo di terreno: strada asfaltata
Punto di partenza: Appiano (Stazione)
Arrivo: Campi al Lago, San Giuseppe al Lago di Caldaro
Ulteriori informazioni: presso il Vostro esercizio alberghiero
Alla rotatoria presso Piazza della Stazione di San Michele Appiano, pedaliamo lungo la strada che ci porta a Monticolo. Voltiamo a sinistra in Via Weisshaus, lungo la leggera salita che ci porta al bosco. Davanti ad una sbarra finisce l'asfalto e percorriamo una larga strada sterrata attraverso gli alberi, fino al parcheggio della zona sportiva di Ronco. A sinistra, e poi a destra seguiamo le indicazioni del percorso ciclabile sulla forestale per i Laghi di Monticolo.
Al Piccolo Lago di Monticolo (Kleiner Montiggler See) finisce la forestale ed inizia la stradina asfaltata che ci porta al suo fratello maggiore. Chi vuole scoprire la natura, può girare intorno ai laghi, rispettando i pedoni. Chi va piano, del resto, può godersi meglio il paesaggio con i Laghi di Monticolo tra il bosco. Anche se buona parte del percorso non è asfaltata, può essere usato con qualsiasi tipo di bici. Ovviamente con un rampichino si fa meno fatica.
Le salite sono facili, il bosco garantisce inoltre l'ombra. La bicicletta è il mezzo ideale per raggiunge la bellissima area ricreativa di Monticolo: senza problemi di parcheggio e di dipendenza dagli orari dell'autobus, facendo inoltre un po' di sport. Inoltre, entrambi gli specchi d'acqua offrono un posto dove nuotare: il Lido Lago Piccolo di Monticolo e il Lido Lago Grande di Monticolo.
Autore: AT
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- Punto di partenza:
- San Michele Appiano (stazione)
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- Tempo di percorrenza:
- 01:15 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 14,5 km
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- Altitudine:
- da 399 a 579 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +266 m | -266 m
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- Segnaletica:
- ciclabile per i Laghi di Monticolo
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- Destinazione:
- Lago Grande di Monticolo
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- Superficie del tracciato:
- parzialmente asfalto, parzialmente strada sterrata (buona qualità)
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- Tour in bici al Lago di Monticolo
Il punto di partenza è la piazza comunale della città di Laives presso la chiesa parrocchiale. Salendo la strada per il Santuario della Madonna di Pietralba si entra nella Vallarsa fino al bivio di via Monte Largo. Girando a sinistra si percorre subito il piccolo tunnel e due tornanti più avanti si può salire a piedi sul punto panoramico del colle con la croce Peterknott. Passati i masi Steiner, scegliamo la strada a sinistra fino al bivio successivo per la Cava Flor, dove invece proseguiamo sulla strada a destra. A 200 m di distanza inizia il percorso sterrato, una strada forestale che ci porterà dritta a destinazione. Dopo alcune tornanti raggiungiamo una larga curva a destra che segue la piccola valle sopra Pineta di Laives. Dall'altra parte della valle c'è il borgo di La Costa.
Abbiamo ormai passato i 1.000 m di altitudine. Dopo una breve discesa si torna a salire - l'ultimo pezzo della salita si fa più ripido. Appena vediamo le Dolomiti, Sciliar e Catinaccio, abbiamo compreso di essere arrivati a destinazione. Ancora poche decine di metri e, dopo ca. 2 ore, raggiungiamo il maso Wölflhof presso Nova Ponente paese. Arrivati sin qui, non possiamo non goderci il piatto di torte fatte in casa dalla signora del maso. Seduti sulla panca di un bellissimo prato verde, sentiamo soltanto le anatre e gli uccelli del bosco a interrompere la quiete assoluta.
Da qui chi vuole può scegliere di proseguire via Nova Ponente per le malghe del Monte delle Regole oppure per le Dolomiti. Noi decidiamo invece di tornare a Laives. La discesa è bellissima e dura solo 30 minuti. Attenzione però: la stradina sarà poco trafficata, ma ogni tanto un'automobile passa e bisogna limitare la velocità per non rischiare un incidente! A chi sceglie di fare questo percorso d'estate consigliamo vivamente di partire presto la mattina per evitare il pezzo più duro sotto il sole pomeridiano che dalla tarda mattinata in poi punta proprio sul Monte Largo.
Autore: AT
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- Punto di partenza:
- Laives, piazza comunale
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- Tempo di percorrenza:
- 03:00 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 23,3 km
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- Altitudine:
- da 254 a 1.286 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +1.041 m | -1.041 m
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- Itinerario:
- Laives, Via Pietralba - Via Monte Largo - Strada Forestale "Städele" - Protzweg - Wölflhof (Lupicino)
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- Destinazione:
- Maso Lupicino (Wölfl), Nova Ponente
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- Superficie del tracciato:
- 49% strada asfaltata, 51% strada sterrata
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- Tour in MTB da Laives a Nova Ponente
Con meno di 14 km di lunghezza in tutto e neanche 300 m di dislivello, questa gita offre varianti con diversi livelli di difficoltà. In ben 2 ore, comprese delle pause per godere la stupenda vista panoramica, si riesce a percorrere l'intero percorso. Ci avviamo da Caldaro sulla Strada del Vino e il nostro punto di partenza è la vecchia locomotiva dell'antica ferrovia dell'Oltradige. Seguiamo le indicazioni per il sentiero n° 4, il quale ci porta in ripida discesa nella valle "Lavasontal" per poi giungere alla salita che porta nel bosco di Monticolo.
Inizialmente la strada è asfaltata, mentre ora seguiamo un sentiero forestale che si fa sempre più stretto e impegnativo. In alternativa a questo tratto si può anche proseguire lungo il sentiero forestale, il quale si presenta inoltre meno ripido. La nostra prima meta è il lago grande di Monticolo. Dopo una piccola pausa proseguiamo per il lago piccolo di Monticolo, dove pedaliamo lungo la riva est e nord. Il riflesso del cielo, del bosco e delle montagne nell'acqua del lago crea una romantica atmosfera. Da qui seguiamo le indicazioni per la pista ciclabile verso S. Michele/Appiano, andando in direzione nord-ovest fino ad arrivare all'incrocio con il sentiero n° 1, che porta verso il Colle dell'Uomo. Alcuni centinaia di metri più avanti svoltiamo a sinistra per una ripida salita fino ad arrivare a Colterenzio (Schreckbichl).
Arrivati a questo piccolo paesino ci troviamo abbracciati da vigneti e frutteti. La vista panoramica ci mostra il Monte Mendola, le montagne attorno Merano e anche la città di Bolzano fino alle Dolomiti. Passati per la chiesetta di Colterenzio abbiamo finalmente raggiunto la nostra meta. Da qui il sentiero più veloce per ritornare a Caldaro porta da Cornaiano a San Michele, dove si imbocca la ciclabile dell'Oltradige.
Autore: AT
Data dell'escursione: maggio 2010
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Caldaro (la locomotiva presso Via delle Cantine)
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- Tempo di percorrenza:
- 01:10 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 11,3 km
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- Altitudine:
- da 364 a 579 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +312 m | -320 m
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- Destinazione:
- Colterenzio (Schreckbichl), Cornaiano
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- Superficie del tracciato:
- gran parte su sentieri sterrati e sentieri forestali, strade asfaltate solo sul primo ed ultimo tratto
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- Giro in MTB attraverso il Bosco di Monticolo
Questo tour in mountain bike si snoda parallelamente all'Alta Via di Caldaro (Kalterer Höhenweg). Dato che il tempo di percorrenza del percorso è all'incirca di 4,5 ore, consigliamo di pianificare bene il giro in modo tale da poter fare alcune pause per ammirare il paesaggio. A Caldaro imbocchiamo Via Klavenz per seguire il segnavia n. 15 attraverso Pianizza di Sopra (Oberplanitzing) fino all'incrocio con la Strada della Mendola. Qui proseguiamo per oltre 300 m, per poi imboccare a sinistra Via Andreas Hofer che attraversa la località di Ganda di Sopra.
A sinistra saliamo lungo Via Badl attraverso Via Piganò fino a Castel Palù, e proseguiamo fino all'Albergo Steinegger. Qui inizia il vero percorso del nostro tour in MTB: la strada forestale n. 7 attraversa il bosco e porta fino a Masaccio e il parcheggio sulla Strada della Mendola. Dopodiché scendiamo per 150 m e entriamo nel bosco a destra, sulla strada forestale Boos. Dopo ca. 3 km, il sentiero Boos incrocia il sentiero n. 521, e discendiamo fino a immetterci nel sentiero n. 9 (Alta Via di Caldaro) che percorriamo prima in direzione S. Antonio, quindi in direzione Ziegelstadel.
Dopo ca. 5 km arriviamo alla casa forestale Ziegelstadel, e proseguiamo per altri 3 km sul sentiero n. 9, seguendo il segnavia "Gummererhof". Da qui in poi pedaliamo sulla strada forestale Zoggler e, in seguito, sulla strada asfaltata fino a Castelvecchio (Altenburg). Arrivati a Castelvecchio, seguiamo il segnavia n. 11 fino alla zona sportiva di Caldaro. Da lì raggiungiamo con facilità il Paterbühl a Caldaro, il nostro punto di partenza.
Autore: AT
Data dell'escursione: aprile 2012
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Caldaro, Paterbühel
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- Tempo di percorrenza:
- 04:00 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 30,5 km
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- Altitudine:
- da 426 a 989 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +961 m | -961 m
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- Segnaletica:
- n. 15, 7, 521, 9 (Alta Via di Caldaro), 11
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- Superficie del tracciato:
- strada forestale, sentiero boschivo, strada asfaltata
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- In mountain bike sopra Caldaro
Via delle Cantine a Caldaro è il punto di partenza ideale per il nostro tour in bicicletta attraverso i vigneti dell'Oltradige. Ci dirigiamo verso nord, oltrepassando la vecchia locomotiva a vapore e, dopo un breve tratto in salita, raggiungiamo la pista ciclabile del Lago di Caldaro, che percorriamo brevemente per poi deviare a sinistra lungo la strada forestale che ci porterà fino al paese di Monticolo (Montiggl), una frazione di Appiano.
Proseguiamo fino al Grande Lago di Monticolo da dove, seguendo la strada lungo la riva occidentale, raggiungiamo anche il Piccolo Lago di Monticolo. La strada forestale prosegue attraverso il bosco fino a quando non deviamo a sinistra sulla strada per Colterenzio (Schreckbichl). Raggiunta la piccola località a carattere vinicolo, proseguiamo su strada asfaltata fino a Cornaiano (Girlan). Ci troviamo nel cuore dei vigneti di Appiano e proseguiamo fino a San Michele, località principale del comune di Appiano.
Nei dintorni di San Michele si trova la pittoresca località di Piganò (Pigeno), che raggiungiamo affrontando una salita percorribile da tutti. Dopo un breve tratto nel bosco raggiungiamo Ganda di Sopra, per poi scendere verso Caldaro attraverso Pianizza di Sopra (Oberplanitzing). Tra i tre Itinerari del Vino, questo è il più corto (23 km), ma, con i suoi 500 m di dislivello, dobbiamo comunque asciugarci le gocce di sudore. Nonostante questo, il paesaggio attraverso il quale si snoda il percorso regala meravigliosi panorami su vigneti, residenze storiche, boschi e laghi.
Autore: AT
Data dell'escursione: maggio 2010
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Caldaro, Via delle Cantine
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- Tempo di percorrenza:
- 02:00 h
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- Lunghezza del tracciato:
- 22,7 km
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- Altitudine:
- da 327 a 579 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +422 m | -422 m
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- Destinazione:
- Laghi di Monticolo
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- Superficie del tracciato:
- strade asfaltate con poco traffico, pista ciclabile, strada forestale, località poco trafficate
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- Itinerario del Vino centro




















































































































































































































































































































































































































































